Francesco Molinari è stato eliminato dall’Open d’Italia con un +5 totale. Quali sono le cause della sua flessione?

“Non si è profeti in patria”, Molinari invece ha vinto due volte in Italia. “Non c’è due senza tre” ma Molinari contraddice anche questa, la ricerca del terzo Open d’Italia si chiude in +5.

Perchè?

Le cause sono molte e più sfaccettate di quanto tanti stanno sindacando, soprattutto con i bisbigli intorno ai green sui quali Molinari non riesce ad imbucare.
Di sicuro la pigna di Augusta ha piantato i suoi semi una volta a terra, un colpo condizionante per Molinari (per sua stessa ammissione) ma che di certo non cancella i suoi successi. La scelta di giocare diversi tornei la settimana seguente ai Major non ha fruttato, anzi, ha appassito il suo gioco ormai scarico di linfa dopo l’impegno importante.
Il problema non è più sui green, è nella mente, ossia in tutte le parti del gioco. Impedimento tanto subdolo quanto estirpabile sul quale Molinari ha detto di voler lavorare.

“Non ha funzionato niente e dovrò lavorare a testa bassa su tutto. Accetto il verdetto e sono pronto a voltare pagina.”

Francesco Molinari alla fine del 2° giro
Francesco Molinari
Chicco alla fine del 2° giro
Foto dell’autore

Prossimi impegni

Molinari ora starà fermo due settimane, necessarie per riassestarsi, scelta criticabile (come sarà) ma fisiologica. A batterie cariche Chicco scenderà in campo in Cina al WGC-HSBC Championship, godendosi però un Open con 6 italiani negli ultimi due giorni: Pavan, Migliozzi, Laporta, Edoardo Molinari, Paratore e Bertasio.

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