A Mosca, ormai già da qualche giorno, sono stati affissi dei grandi cartelloni che annunciano: «l’imperatore sta tornando alla terza Roma». L’ex capitano della Roma Francesco Totti, tra i giocatori più amati e conosciuti nel mondo, sarà ospite in Russia per una cerimonia di premiazione, e la sua partecipazione ha scatenato più di una polemica. Dall’invasione dell’Ucraina nel 2022, infatti, i rapporti tra i Cremlino e i Paesi europei si sono fortemente raffreddati, e la scelta del calciatore di presenziare alla serata ha fatto storcere più di qualche naso.
L’evento è previsto per l’8 aprile, ed è il Premio internazionale RB, organizzato dal sito russo dedicato alle scommesse Bookmaker Ratings. Già in passato diverse personalità dello sport vi hanno preso parte, da Luís Figo ad Alessandro Del Piero.
Francesco Totti a Mosca: la risposta di +Europa
La decisione del Pupone di volare a Mosca contribuirebbe ad allentare l’isolamento internazionale messo in atto da diversi Stati nei confronti di Putin e della nazione, e non tutti sono d’accordo con questa scelta. In questi giorni, inoltre, l’argomento risulta essere particolarmente delicato, considerando le trattative in corso con Donald Trump rispetto alla guerra in Ucraina.
Andrea Massaroni, coordinatore romano di +Europa, si è esposto personalmente per esortare il calciatore a rivedere la sua posizione, nella speranza che disdica la sua partecipazione a un evento organizzato da chi, da tre anni, sta calpestando i diritti umani e le vite di migliaia di civili; modi di fare che, a detta del politico, poco avrebbero a che fare con lo spirito gentile dell’ottavo re di Roma.
Federica Checchia
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