A un anno dalla fine del mandato presidenziale di Emmanuel Macron, il secondo turno delle comunali si mostra necessario per misurare l’attuale andamento dei partiti. Attualmente, dalla fine del primo turno, i candidati sono testa a testa in diverse città, quindi l’esito del voto di domenica servirà a delineare più accuratamente il quadro generale.

Le elezioni municipali in Francia, in vista delle presidenziali, cosa rivelano?

Il secondo turno delle elezioni municipali in Francia, in termini di voto, rivelano un netto vantaggio dei socialisti e della destra (Les Républicains, Horizon, Modem, Renaissance). Nonostante ciò, già al termine del primo turno, il partito di estrema destra, Rassemblement National (RN) e il partito di estrema sinistra, La France insoumise (LFI), avevano mostrato un gran coinvolgimento dell’opinione pubblica. Da quel che si evince La France insoumise si è già appropriata della città di Saint-Denis.

In aggiunta, il partito di estrema sinistra spera di conquistare anche altre città, tra cui Roubaix. Nel seguente scenario, dopo che il leader del LFI, Jean-Luc Mélenchon, era stato accusato di antisemitismo, il Partito socialista ha deciso di prendere le distanze. Ciononostante, il segretario nazionale del Ps Olivier Faure, ha dovuto tener conto degli accordi tra i suoi candidati e quelli di LFI in numerose città. Al termine del secondo turno il Ps dovrà stabilire quanto il proprio partito dipenda da quello di estrema sinistra.

L’attuale obiettivo del partito di estrema destra, Rassemblement National, è di mantenere la propria posizione in diverse città conquistate nel 2020. L’intenzione è di dimostrare due aspetti: saper essere una forza di protesta e saper essere un partito in grado di amministrare. Oltre a ciò. Les Républicains mirano soprattutto a Parigi, mentre Jean-Michel Aulas vorrebbe prendere il posto di Grégory Doucet a Lione. La visione attuale rivela l’intenzione del Renaissance di radicarsi soprattutto a Bordeaux. Horizon invece si mostra più radicato a livello locale. Una dinamica diversa per Fabien Roussel, il segretario generale del Pcf, rieletto a Saint-Armand-les-Eaux al primo turno.

Stefania Cirillo