Cinema

“Fratelli Unici”: Raoul Bova e Luca Argentero fratelli diversi stasera in tv

Questa sera alle 21:25 Rai1 ospita la commedia tutta italiana “Fratelli Unici” per la regia di Alessio Maria Federici. Il film vede Raoul Bova e Luca Argentero, due amatissimi del cinema nostrano, nei panni dei protagonisti, fratelli molto diversi tra loro ma ciascuno unico nel suo genere. Tutta la pellicola ruota intorno al loro rapporto. Due fratelli che dopo essersi ignorati per tutta la vita, si ritrovano costretti a riscoprirsi in un modo nuovo, scambiandosi i ruoli per uno strano scherzo del destino.

La storia di due “Fratelli Unici”

Pietro e Francesco sono fratelli, ma avrebbero voluto entrambi essere figli unici. Pietro (Raoul Bova) è un medico affermato con un matrimonio finito alle spalle. Francesco (Luca Argentero) fa lo stuntman ed è un eterno Peter Pan, incapace di legarsi sentimentalmente a qualcuno. Un incidente fa perdere completamente la memoria a Pietro che torna allo stato mentale di un bambino di quattro anni. La sua ex moglie Giulia (Carolina Crescentini) sta per risposarsi e non ne vuole sapere di lui, così Francesco è costretto a portarselo a casa e, per la prima volta, a fare la parte dell’adulto.

Ha inizio così una folle convivenza le cui punte tragicomiche si svolgono davanti agli occhi di Sofia (Miriam Leone), la vicina di casa di Francesco. Per lei “l’amore è l’unica cosa che non dipende dai punti di vista”, mentre per Francesco il punto di vista è uno solo: l’amore non esiste. Ma il giorno in cui Pietro, uscendo di casa, incrocia lo sguardo di una ragazza che gli fa battere il cuore, scoprirà che anche quando si è dimenticato tutto, non si può dimenticare chi si è amato veramente…

Curiosità sul film con Raoul Bova e Luca Argentero

Nella commedia tra il sentimentale e il brillante, i due protagonisti vengono selezionati tra i più richiesti e conosciuti del panorama italiano. Ma in pochi sanno che inizialmente i ruoli rivestiti da Luca Argentero e Carolina Crescentini avrebbero dovuto essere rispettivamente di Silvio Muccino e Anita Caprioli. Le riprese sono partite con due mesi di ritardo e i due attori, avendo ricevuto altre proposte, sono stati infine sostituiti. Una ‘fortuna nella sfortuna’ che ha permesso a Bova e Argentero di lavorare fianco a fianco per la prima volta nella scena italiana.

Anche la regia è cambiata in corso d’opera. Inizialmente, infatti, la pellicola doveva essere diretta da Alessandro D’Alatri, poi al suo posto è subentrato Alessio Maria Federici.

Arianna Panieri

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