La Moto2 e Moto3 approdano in Italia per il GP di San Marino. La classe minore e quella intermedia aprono le danze della prima tappa italiana al Misano Word Circuit Marco Simoncelli. Davanti a 10 mila spettatori, McPhee riapre il mondiale Moto3, mentre Marini, Bezzecchi e Bantianini colorano con il tricolore il podio del GP di San Marino della Moto2.

GP San Marino 2020 – si riapre il Mondiale Moto3

La Moto3 ad apre le danze del Gran Premio di San Marino. Il semaforo si spegne e il pole man Ogura cerca lo spunto per mantenere il comando, ma Suzuki dall’esterno gli ruba la scena. Il gruppo rimane molto compatto e nel caos di curva 4 un contatto manda a terra tre protagonisti: Fernandez, Vietti e Garcia. Si accende la bagarre nelle prime posizioni, ma a brillare più di tutti è Binder. Partito 19° il sudafricano risale a gran velocità prendendosi il terzo posto.

Anche Lopez e Sasaki cadono, mentre Rodrigo prova a dettare il ritmo seguito da Arbolino. Il Lombardo però non regge il ritmo e scivola in quinta posizione alle spalle di Suzuki e Masià. Ad approfittarne è Binder che completa la rimonta. Con Rodrigo e Binder ad alternarsi il comando, il gruppo rimane compatto finché Masià non si impone per dettare il ritmo. Binder prova a rispondere, ma vanifica tutto perdendo la moto sul cordolo.

A quattro giri dalla bandiera a scacchi nessuno riesce a imporsi. A due giri dal termine Arenas perde il posteriore lasciando la gara in mano a Masià seguito da McPhee, Rodrigo, Suzuki e Ogura. Si infiamma la bagarre nell’ultimo giro, e a spuntarla in volata è McPhee che taglia il traguardo davanti a Ogura, Suzuki. Subito dopo Alcoba e Rodrigo. Sesto Arbolino, il migliore fra gli italiani, che chiude davanti a Masià, Fenati e Foggia.

Mondiale Moto3 GP San Marino
Nonostante la caduta Arenas conserva la testa del Mondiale. Il vantaggio dello spagnolo si riduce però drasticamente. Ogura (a -5 punti) guida gli inseguitori McPhee (-14 punti) e Suzuki (-31 punti) decisi a strappare il titolo iridato Moto3 allo spagnolo – Photo Credit: pagina Twitter MotoGP

Moto2 tutta italiana – la gara

Il GP di San Marino della Moto2 parte con Marini subito in testa seguito da Bezzecchi e Bastianini. il pilota dello SKY Racing Team tenta subito di imporre il ritmo mentre Schroetter si prende la terza posizione. Marini cerca di scappare marcato stretto da Bezzecchi, mentre Bastianini si riprende la terza posizione. I tre italiani comandano la gara seguiti da Vierge, Schroetter, Luthi e Di Giannantonio. I due piloti dello SKY Racing Team iniziano a gareggiare contro il cronometro. Marini continua a martellare, ma Bezzecchi non molla. L’elastico dei compagni di squadra continua fino a quando Marini non sbaglia andando lungo. Bezzecchi non spreca l’occasione e si mette al comando mentre Luca si prepara a dare battaglia.

Bastianini intanto recuperare i due fuggitivi in piena battaglia, seguito da Vierge. Nel penultimo giro Marini riprende il comando lasciando indietro il compagno di scuderia. Per Bezzecchi i problemi non sono finiti però, perché Bastianini allunga su Vierge portandosi ad appena mezzo secondo di distacco. Mentre Marini scappa verso il traguardo, Bezzecchi gestisce il finale assicurandosi la seconda posizione davanti a Bastianini ormai vicino alla ruota del rivale. Piedi del podio per Vierge che supera la bandiera a scacchi con 2 secondi di ritardo, seguito da Fernandez (+8.307) e Luthi (+9.046).

Mondiale Moto2 GP San Marino
Luca Marini consolida la sua posizione da leader nella classifica del Mondiale Moto2. Alle sue spalle i connazionali Bastianini e Bezzecchi approfittano dell’assenza di Martin per guadagnare punti importanti nella corsa al titolo iridato. – Photo Credit: pagina Twitter MotoGP.

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Ciao, mi chiamo Alberto e ho 24 anni. Sin dalle scuole medie sono sempre stato affascinato dal mondo delle due ruote, ma è solo nel 2015, all'età di 18 anni, che ho provato sulla mia pelle la magia del primo Gran Premio. Nonostante seguissi già da tempo la MotoGP non ero mai andato oltre alla semplice gara trasmessa in televisione. Così, insieme a un mio grande amico, abbiamo deciso di affrontare la sfida nel migliore dei modi: da Milano al Mugello in sella a un 125cc per un viaggio magico e sentimentalmente infinito: pieno di felicità, emozioni, sorprese e naturalmente... MOTO. Da allora andare in moto e seguire (anche se solo virtualmente) i campioni delle due ruote è diventato una piacevolissima droga. Facendo un salto temporale in avanti arriviamo al presente, o quasi. È infatti nel 2019 che scopro la passione per la scrittura e decido da subito di approfondire la materia. Il lavoro da fare è ancora tanto e faticoso, ma il mio sogno resta quello di scrivere di sport, passione e sacrificio ed è grazie a Metropolitan Magazine se questa "sogno" si sta, giorno dopo giorno, concretizzando.