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Genoa, brutta sconfitta casalinga: il Parma si impone per 3 a 1

Allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova nell’ottava giornata della Serie A si affrontano due squadre in salute, protagoniste di un buon inizio di campionato: il Genoa di Davide Ballardini, reduce da due vittorie consecutive contro Chievo e Frosinone e a quota 12 in classifica, sfida la matricola Parma di mister D’Aversa, capace di raccogliere 10 punti nelle prime 7 giornate e di vincere contro l’Inter a San Siro, trascinata soprattutto dai gol dell’ex romanista Gervinho.

GENOA (3-4-1-2): RADU; BIRASCHI, SPOLLI, CRISCITO; PEREIRA (70′ MAZZITELLI), SANDRO, HILJEMARK (46′ FAVILLI), LAZOVIC; MEDEIROS (46′ BESSA); KOUAME, PIATEK. ALL. BALLARDINI.

PARMA (4-3-3): SEPE; IACOPONI, BRUNO ALVES, GAGLIOLO, GOBBI; RIGONI (76′ DEIOLA), STULAC, BARILLA’; SILIGARDI, CERAVOLO (65′ DA CRUZ), DI GAUDIO (61′ BASTONI). ALL. D’AVERSA

 I liguri scendono in campo con un 3-4-1-2, affidandosi in porta al ventunenne romeno Ionut Radu, preferito a Federico Marchetti, e con il capocannoniere Piatek  (8 gol in sei partite di campionato) schierato in attacco in coppia con Kouame. Gli emiliani, invece, schierano un classico 4-3-3 ma sono costretti a rinunciare al bomber Gervinho, fermato da una lesione muscolare e neppure convocato: il trio d’attacco è composto da Siligardi, Ceravolo e Di Gaudio. La gara viene arbitrata dal Signor Chiffi di Padova.

Partita spumeggiante e piena di emozioni fin dal primo tempo, che si chiuderà con tutti i 4 gol segnati. Il Genoa parte subito all’attacco, provando ad impadronirsi del campo, e già al minuto 6 sblocca la gara con il solito Piatek, sempre più al comando della classifica marcature: assist di Darko Lazevic che mette il pallone dentro l’area, il bomber polacco tira a botta sicura e batte il portiere parmense Sepe alla sua destra per il momentaneo 1 a 0. Per i rossoblù la partita sembra mettersi in discesa, l’11 di Ballardini mostra sicurezza in campo e gli emiliani provano a reagire, ma senza creare pericoli veri dalle parti di Radu.

Piatek (PHOTO CREDITS: calciomercato.com)

Ma al 16’, improvvisamente, il Parma trova il gol del pareggio: cross di Siligardi dentro l’area, palla al centrocampista Rigoni che con un tiro da distanza ravvicinata fredda Radu, non proprio impeccabile nell’occasione. Una doccia fredda per i padroni di casa che provano subito a ripartire e al 24’ vanno ad un soffio dal nuovo vantaggio: ancora una volta il polacco Piatek prova il tiro, ma la sua conclusione si stampa sul palo.

Tra il 26’ e il 29’ il Parma riesce a fare un uno-due micidiale e a trovare il doppio vantaggio che dà la svolta alla gara: il 2 a 1 dei gialloblù porta la firma di Siligardi che, dopo aver fornito l’assist del pareggio, trova la rete dopo un’azione tutta personale. Al 29’ gli emiliani trovano il terzo gol con un colpo di testa di Ceravolo su cross morbido in area di Barilla.

I giocatori del Parma festeggiano il gol del 2 a 1 (foto dal web)

Il Genoa accusa il colpo ma prova a reagire e al 35’ accorcia le distanze con Mimmo Criscito, sugli sviluppi di un corner da sinistra, ma l’arbitro, dopo aver consultato il VAR, decide di annullare la rete genoana per fuorigioco del difensore ex Zenith. Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine del primo tempo e le squadre vanno negli spogliatoi.

La ripresa si apre con un doppio cambio per il Genoa, deciso da Ballardini: fuori Medeiros e Hiljemark per Bessa e Favilli. Al 50’ arriva il primo cartellino giallo della partita ai danni di Piatek, colpevole di un intervento falloso in netto ritardo, un minuto dopo viene ammonito anche il parmense Bruno Alves.

Al 59’ ghiotta occasione del Genoa per accorciare le distanze: il neoentrato Favilli, dopo aver saltato in area alcuni avversari, prova il tiro basso alla destra di Radu che si supera e salva i suoi.

All’ora di gioco prima sostituzione del Parma, con Di Gaudio che viene sostituito da Bastoni. 5 minuti dopo esce anche uno stanco Ceravolo, il migliore dei suoi, sostituito da Da Cruz. Il Parma, ormai sazio del doppio vantaggio, si limita a contenere le incursioni dei genoani e ad addormentare la gara, provando a ripartire in contropiede. Per i padroni di casa, al 70’ entra Mazzitelli, al posto di Pedeira, mentre gli ospiti giocano il loro ultimo cambio, con Deiola che prende il posto di Rigoni, autore dell’1 a 1.

Gli ultimi dieci minuti vedono un forcing del Genoa, che però non riesce a ribaltare il risultato, grazie anche ad una difesa attenta del Parma e ad un ottimo Sepe. L’unica azione degna di nota dei padroni di casa avviene all’84’ su punizione, con Criscito che lancia il pallone in area e trova Piatek che di testa spedisce la palla fuori di poco. Dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine.

3 punti pesanti per il Parma, che continua il suo momento d’oro. Brutta battuta d’arresto casalinga del Genoa, che viene scavalcato in classifica proprio dagli emiliani. Migliore in campo Siligardi del Parma, autore di un assist e un gol. Per il Genoa migliore in campo Piatek, ultimo a mollare tra i suoi compagni.

Gian Battista Mannone

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