Genoa, lo strano caso di Lapadula

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Di Andrea Mari

Il calciomercato è finito da meno di ventiquattro ore ma in casa Genoa tiene banco il caso Lapadula.

La fine del calciomercato di riparazione lascia, come ogni periodo di contrattazione, degli strascichi più o meno evidenti negli addetti ai lavori. Una delle storie più incredibili è stata scritta dal Genoa di Preziosi e da Gianluca Lapadula, attaccante ex Milan di proprietà dei “Grifoni”. Il calciatore (2 presenze stagionali con la casacca dei rossoblu) vive ai margini del progetto genoano ma, nonostante questo, ha preferito declinare le numerose offerte degli altri club per rimanere nel capoluogo ligure. L’ultimo rifiuto, in ordine temporale, l’ha incassato il Parma guidato da mister D’Aversa. Il comportamento della punta ex Pescara non è piaciuto a Giorgio Perinetti, direttore sportivo del Genoa. Ecco le dichiarazioni al veleno del dirigente di Preziosi: “Ha rifiutato tutte le squadre! Adesso vediamo, se rifiuterà anche il Parma anziché andare via vorrà svernare qui a Genova”.

Giorgio Perinetti, d.s. del Genoa (Credit: pianetagenoa1893)

Le parole di Perinetti, però, non sono piaciute ad Alessandro Moggi, attuale procuratore di Lapadula: “Sono dispiaciuto per il verbo ‘svernare’ che è stato utilizzato dal direttore Perinetti. Gianluca è un professionista che non ha alcuna voglia di svernare, ma anzi vorrebbe dimostrare il proprio valore in campo. Non gli viene mai data la possibilità. Se invece di farlo svernare lo facessero giocare potrebbero anche evitare di cercare attaccanti in giro per il mondo visto che l’anno scorso è stato il miglior marcatore della squadra pur giocando poco. Preciso inoltre che non è arrivata alcuna richiesta ufficiale dal Parma”.

Prandelli ha dimostrato di non voler puntare sull’esperto attaccante e per Lapadula, dopo i molteplici “no”, si prospetta un lungo periodo in panchina da separato in casa. Il 2019 non inizia nel migliori dei modi per l’ex capocannoniere della Serie B

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