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Genova post incidente stradale, morto il neonato gravemente ferito: conducente indagato

Oggi, 10 dicembre, è una data che la città di Genova ricorderà, perché piange la morte del neonato di 20 giorni deceduto in seguito ad un incidente stradale a bordo di un autobus. In numerosi hanno seguito la vicenda sui Mass Media, sperando invano in buone notizie.

Dinamica del sinistro

La strada di Genova protagonista del tragico sinistro è Via Buozzi, percorsa da mezzi di trasporto quali, ad esempio, la stessa linea 1 i cui passeggeri sono rimasti sotto shock. L’evento è scaturito da una frenata (di entità brusca) del mezzo ad opera del conducente: questi, alla vista improvvisa di un pedone, è stato appunto costretto a frenare. A bordo dell’autobus ci sono stati momenti di grande confusione e una mamma, con in braccio il suo bambino, è caduta sul pavimento e non è riuscita ad evitare che il piccolo sbattesse la testa sul pavimento. Si è conseguentemente scatenato il panico tra le persone; inoltre, anche qualche altro passeggero ha riportato delle lesioni, in aggiunta al pedone il quale è rimasto lievemente ferito. Ad avere la peggio, però, è stato proprio lo sfortunato bambino di appena 20 giorni. Sono accorse le ambulanze e, in seguito alla constatazione della gravità delle condizioni del neonato da parte dei soccorritori, sono partite con codice rosso in direzione dell’Ospedale Gaslini della città di Genova. I medici, riscontrato un grave trauma da schiacciamento, hanno ritenuto doveroso effettuare un intervento chirurgico che, sfortunatamente, è stato invano poiché il piccolo è deceduto nel reparto di rianimazione nel quale era ricoverato esattamente dal 28 ottobre.

Adesso il conducente sta ricoprendo una posizione aggravata, in quanto la Polizia Locale (Sezione Infortunistica) indaga per omicidio colposo. Naturalmente la responsabilità è dell’autista dell’autobus, ma a questa si aggiungerà la responsabilità del pedone travolto, causata dalla sua imperizia. La mamma del neonato chiede giustizia.

Enrica Valentini

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