Dopo smartphone, skincare e make-up, anche gli strumenti per capelli entrano ufficialmente nell’era dell’intelligenza artificiale. GHD ha appena presentato Sculpt, la prima styler del brand dotata di AI, una tecnologia progettata per adattarsi in tempo reale ai capelli e promettere pieghe perfette senza provocare danni da calore.

Sembra una di quelle promesse che leggiamo continuamente nel beauty. La differenza è che, questa volta, dietro ci sono anni di ricerca e una tecnologia che cambia completamente il modo in cui funziona una piastra.

Non è una piastra come tutte le altre, questa GHD ha l’AI

La novità di Sculpt non è semplicemente la temperatura o il design. Il vero protagonista è il microprocessore con intelligenza artificiale integrato, che monitora continuamente quello che sta succedendo tra le piastre.

In pratica, il dispositivo analizza la temperatura dei capelli quasi 3.000 volte al secondo, regolando automaticamente il calore in base alla quantità di capelli, alla velocità con cui si passa la styler e persino al modo in cui viene utilizzata.

Il risultato? Il calore aumenta solo quando serve davvero e diminuisce immediatamente quando non è necessario, evitando di stressare inutilmente la fibra capillare.

Addio al dilemma: capelli lisci o capelli sani?

Chi usa regolarmente piastra o arricciacapelli conosce bene il compromesso: ottenere una piega perfetta significa spesso sacrificare un po’ della salute dei capelli. GHD vuole eliminare proprio questa scelta.

Secondo il brand, Sculpt permette di realizzare styling lisci o mossi fino a cinque volte più velocemente rispetto agli strumenti tradizionali, mantenendo i capelli più lucidi, meno crespi e con una migliore protezione del colore.

L’obiettivo è dimostrare che performance e capelli sani possono finalmente convivere. La tecnologia dietro Sculpt non nasce per caso. L’algoritmo è stato addestrato analizzando migliaia di tipologie di capelli, texture e styling differenti, imparando a riconoscere il modo migliore per distribuire il calore in ogni situazione. È un approccio molto simile a quello utilizzato nei sistemi di intelligenza artificiale più avanzati: più dati vengono elaborati, più le prestazioni diventano precise.

In questo caso, però, invece di generare immagini o testi, l’AI impara come proteggere i capelli mentre li modella.

Anche il design cambia

Oltre alla tecnologia, cambia anche l’esperienza d’uso. Sculpt è più leggera, più compatta e progettata per essere utilizzata con un solo pulsante, rendendo lo styling più intuitivo anche per chi non è particolarmente esperto. Il brand promette inoltre risultati che possono durare fino a 48 ore, con una maggiore definizione delle onde e un controllo migliore del crespo.

GHD punta tutto sull’intelligenza artificiale L’azienda utilizza già da anni l’intelligenza artificiale nei propri laboratori di ricerca e negli ultimi tempi ha iniziato a introdurla anche nelle esperienze dedicate ai consumatori, come il sistema Curl Finder, capace di suggerire il tool ideale in base al tipo di riccio desiderato.

Sculpt rappresenta però il primo vero prodotto AI destinato al grande pubblico e lascia intuire quale sarà la direzione del brand nei prossimi anni.

L’AI è il nuovo beauty tech?

Negli ultimi mesi abbiamo visto l’intelligenza artificiale entrare praticamente ovunque: skincare personalizzata, specchi smart, app che analizzano la pelle e make-up virtuale. Adesso tocca anche agli strumenti per capelli.

Con Sculpt, GHD prova a trasformare una semplice piastra in un dispositivo capace di prendere decisioni in tempo reale, adattandosi ai capelli invece di costringerli ad adattarsi al calore. È una tecnologia che, almeno sulla carta, potrebbe cambiare il modo in cui ci prendiamo cura della piega ogni mattina.

E se questa è solo la prima generazione di strumenti AI, viene spontaneo chiedersi cosa saranno capaci di fare quelli che arriveranno nei prossimi anni.