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Gennaio 25, 2021, lunedì

Giamaica: Calcio Femminile da riscattare

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Giamaica: Calcio Femminile (ancora) da riscattare. Proseguono le proteste delle calciatrici della Nazionale di Calcio Femminile della Giamaica in merito al mancato pagamento degli stipendi dell’ultimo Mondiale.

Sciopero nel mondo del Calcio Femminile Giamaicano per due motivi, entrambi importanti.

Il mancato pagamento dei compensi è chiaramente un danno economico, ma non è solo questo. È un’ulteriore questione di emancipazione, di cambiamento della visione del Calcio Femminile Giamaicano.

Khadija Shaw detta “Bunny”, calciatrice del Bordeaux e attaccante della Nazionale Giamaicana, in un’intervista rilasciata sull’Independent.co.uk ha evidenziato proprio questo. E lo ha fatto già nel 2019.

Si tratta del fattore crescita del Calcio Femminile in Giamaica e dell’importante evoluzione del mondo dello sport. “Non si tratta solo di soldi, meritiamo di più”– ha affermato la campionessa.

Non solo: l’intera squadra della Giamaica Femminile ha smesso di giocare e allenarsi.

Questo fino a quando non gli sono stati riconosciuti i compensi dovuti per la Coppa del Mondo Femminile.

È stato un duro colpo sia a livello emotivo che professionale per le ragazze della Giamaica, a maggior ragione perché l’ultimo giocato in realtà è stato il loro primo Mondiale

I colori indossati per di più con orgoglio, sacrificio e grinta sono i segni distintivi delle calciatrici Giamaicane che hanno fatto anche una promessa.

Si sono reciprocamente unite nel dire “no” al loro amato campo e a nuovi tornei finchè non verranno adeguatamente pagate.

Le “Reggae Girlz” giocano con il cuore e trasmettono tutta la loro passione.

È una questione di rispetto, affermano coese. Intanto, portano avanti la campagna Instagram attraverso la diffusione dell’hashtag #nopaynoplay.

Diversi Club stanno condividendo le loro esperienze e chiedono che i loro Team vengano interamente e degnamente pagati per le prestazioni svolte.

D’altro canto la Federcalcio Giamaicana sostiene di aver già pagato la metà dell’importo promesso e ha garantito l’imminente saldo. Tuttavia, l’attesa dura da Settembre 2019. Il Club non ha ancora ricevuto le somme dovute.

La vicenda Giamaicana di fatto solleva una questione già nota nel settore Calcio Femminile: stipendi non adeguati.  A tal proposito, è intervenuta anche Allyson Swab, difensore dell’A.S. Roma Calcio Femminile.

In un post sul suo profilo Instagram ha messo in luce la discrepanza tra pagamenti e dedizione delle calciatrici. 

Come atlete, noi giochiamo a calcio con tutto il cuore e con impegno” – queste le sue parole in segno di protesta. Importante contestazione alla quale si sono unite anche le compagne di squadra giallorosse.

E c’è di nuovo che la Nazionale di Calcio Femminile della Giamaica è sostenuta anche dall’ambasciatrice Cedella Marley, figlia del leggendario Bob Marley.

Per portare avanti il Calcio Femminile a testa alta, con tenacia e tanta voglia di vincere. E il Professionismo di certo sarà un ottimo incentivo.

Mariarosa Francescone

Foto Crediti

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