In Giappone il colpo più difficile del golf potrebbe essere l’evento più fortunato e dispendioso allo stesso tempo, scopriamo insieme perchè nella Terra del Sol Levante è vissuto in maniera differente.

Com’è inteso il concetto di fortuna

Un giro di golf con i propri amici: qualche palla in bosco, due buoni ferri 7 e ogni tanto un one-putt… fino al giorno della “Buca in Uno”. Festeggiamenti e spergiuri goliardici accompagnano la birretta post-giro, rigorosamente offerta dal fortunato. Per i più ostentatori si può pensare ad una cena regalata ai compagni di gioco, in caso di forte amicizia; ma il tutto si ferma lì. La celebrazione del fortunato colpo ha delle motivazioni personali, condividendo la nostra gioia con chi ci è vicino.

In Giappone il concetto di “Hole in One” è diverso sin dal principio, perchè secondo la tradizione nipponica ad una grande fortuna seguirà una lunga serie di eventi avversi: un circolo che si ripete in continuazione. Quindi diventa necessario celebrare e condividere la propria buona sorte con tutti gli altri, intrattenendoli e facendo loro dei doni: un vezzeggio in Europa, una pratica semi-obbligatoria in Giappone.

Cerchio degli Omamori, amuleti protettivi delle divinità scintoiste e icone buddiste
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Assicurazione in Giappone

Il Giappone anni 80′ vive una forte espansione economica e per i ricchi giocatori di golf diventa abitudine celebrare la Buca in Uno. Festa con molti invitati, regali per ognuno e anche un albero piantato nel Golf Club dell’evento. Non tutti però si possono permettere certi lussi e quindi nel 1982 la Kyoei Mutual Fire and Marine Insurance Co. inventa l’assicurazione sulla “Hole in One”, a scopo di ripagare i costi della festa. Da quel momento molte agenzie seguono l’esempio sino ad arrivare ad un totale di 30 compagnie assicurative. Il risultato: un movimento di denaro annuo pari 220 milioni di dollari.

Modalità per sottoscrivere l’assicurazione

Il sinistro assicurativo (prezzo da pagare) varia in base all’Handicap del giocatore: più sarà alto e meno sarà il costo della sottoscrizione e viceversa. Il prezzo medio si aggira intorno ai 65$ annui per una copertura tra i 2000-3500$, per i più ricchi il premio assicurativo arriva anche oltre i 50.000$ a fronte di un pagamento di qualche centinaio di dollari. Un prezzo agevole da pagare che circa il 30-40% dei golfisti amatoriali giapponesi può sostenere.

Modalità per riscuotere l’assicurazione

Per ottenere il premio assicurativo il colpo deve essere giocato in un campo di almeno 9 buche, insieme ad un minimo di altri due giocatori con la presenza di un caddie. Chi non possiede l’assicurazione può chiedere ai testimoni di non divulgare l’accaduto, così da non essere pubblicamente denigrato.
Sottoscrivere l’assicurazione è però un vantaggio per tutti perchè in caso di “Buca in Uno” si potrà beneficiare di una festa a spese dell’assicurazione che, però, guadagna sulla quantità dei contratti stipulati.

Il costo totale alle assicurazione è di circa 350.000$, a fronte di un guadagno sopra i 100 milioni
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In Giappone quindi esistono tre tipi di persone che non stipulano la polizza:
1) Chi non segue le tradizioni
2) Chi non pensa di essere abbastanza bravo da fare “Hole in One”
3) Chi spera di non essere così “Sfortunato” da farne una

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