In America il golf sta traendo “giovamento” dal coronavirus: socialità limitata, bassi costi per giocare e necessità di svago stanno aumentando l’attrattiva verso il golf.

Il gradimento del golf in America nonostante il Coronavirus

A fine aprile il 41% degli americani si auspicava la riapertura dei campi da golf, la percentuale più alta tra tutti gli esercizi chiusi a causa della pandemia. Un dato che spiega molto della predilezione statunitense verso questo sport e della sua “sicurezza”, essendo difatti preferito in questa speciale classifica ai barbieri ed ai negozi d’abbigliamento.

Golf coronavirus
Le percentuali di gradimento degli statunitensi sulla riapertura di varie attività tra il 28 aprile ed il 3 maggio.
Fonte dati e Crediti della foto: Washington Post

Molte persone si sono avvicinate per la prima volta o sono ritornate a frequentare i circoli, come affermato da David Pillsbury, amministratore delegato dell’azienda BlueCorp (proprietaria e collaboratrice di 173 golf club):

“Le richieste per giocare sono aumentate del 25/30% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. I nostri membri stanno usando i circoli come mai prima d’ora.”

I prezzi dei golf club possono aiutare

Questo incremento potrebbe risultare momentaneo ma diversi fattori fanno pensare il contrario. Se è vero che le entrate delle famiglie americane risulteranno più basse è anche da considerare che il 50% degli americani ha uno stipendio minimo di 25.000$. In aggiunta i prezzi esposti dai golf club americani sono abbordabili: ad esempio, giocare 18 buche in un percorso pubblico costa circa 35$.
Una diminuzione salariale in America dovrebbe coincidere con una minore propensione a spese ingenti quali viaggi e nuove auto (una persona ogni cinque cambia una macchina all’anno), avvicinando quindi le persone ad attività meno dispendiose. Questi dati sono inoltre avvalorati dalla necessità di trovare attività ludiche all’aperto che si possano svolgere senza restrizioni particolari; così come affermato da Cathy Harbin, proprietaria di un golf club in Texas:

“Magari questi ragazzi che si prendevano un drink da qualche parte, ora possono svagarsi con il golf. Stiamo creando una nuova normalità per loro.”

Per quanto il golf americano sia un esempio di partecipazione e diffusione, un aumento dei giocatori non può che giovare agli States a fronte del calante numero di praticanti negli ultimi anni. Nel 2002 circa 30 milioni di persone giocavano regolarmente a golf mentre nel 2019 si è toccata la cifra di 24.3 milioni: un ampio scarto che potrebbe essere destinato a colmarsi nel prossimo futuro.

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