Sport

Golf in villaggio: perché non provarci

Considerando che la gente non va al golf, perché non portare il golf alla gente? Con il golf in villaggio questo sarebbe possibile

Golf in villaggio tramite un’agenzia 

Mi sono rivolto all’agenzia di animatori turistici 4FUN per chiedere di lavorare come golfista per un loro villaggio. Purtroppo mi hanno detto che non hanno una struttura che necessiti una figura di questo tipo. Sono comunque andato alla loro selezione candidandomi per il ruolo di fitness. Anche quella volta avevo proposto il golf, ma senza successo. Ora questa agenzia se nei prossimi giorni, settimane o mesi avrà la necessità di una figura di insegnante sapranno chi chiamare… o perlomeno avrò piantato il seme di una nuova idea per far avvicinare gente al nostro sport.

Agenzia 4FUN – la selezione

Il lato riguardante l’insegnamento del golf, se ci sarà necessità in futuro, non potrà chiaramente essere valutato dai selezionatori dell’agenzia. Si sceglierà quindi il candidato golfista in base alle sue capacità relazionali che saranno poi utili (anche) in villaggio. Un suggerimento potrebbe essere quello di una collaborazione diretta tra il mondo dell’intrattenimento di massa ed il golf, rendendolo quindi più accessibile.

Golf in villaggio
Logo 4FUN (Credit: 4funentertainment.com)

In un mondo perfetto…

Considerando la scarsa quantità di giocatori in Italia, si potrebbe provare ad effettuare una collaborazione tra la FIG e le agenzie per formare degli animatori golfisti. Le strutture con golf vicini sarebbero già pronte per questo uso. Mentre il primo passo per le altre strutture sarebbe quello di costruire dei campi pratica all’interno. Si potrebbe, dove possibile, crearli facendo capire ai titolari di quanto la sua proprietà diventi maggiormente appetibile sul mercato. Così facendo ci sarà qualcosa di nuovo in più da offrire ai clienti. Si potrebbe inoltre catturare anche la famiglia già golfista che, andando in vacanza in villaggio, potrà comodamente fare pratica senza doversi muovere. 

Campo pratica di Villa D’Este (Credit: Golfviladeste.com)

Visto l’arrivo imminente della Ryder Cup a Roma, si potrebbero sperimentare nuove modalità di approccio al golf, cosa che in questo momento non viene presa in considerazione (da ambo le parti interessate). Questa è un’idea “Folle” per il golf italiano, o forse è ritenuta tale solo da qualcuno.

C’è chi accusa tanto per distruggere, in Metropolitan invece si propongono idee per far aumentare gli iscritti in FIG. Altri esempi in questo articolo.
Trovate altri articoli sul golf sulla pagina Il Golf di Metropolitan Magazine

Andrea Demolli

Ossessionato dal golf, rapito dallo yoga, appassionato di corsa, bici e kickbox. Quando non faccio sport mi diverto a scrivere qualche articolo.
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