Sport

Il golf sulle banconote scozzesi

Ogni Nazione ha la ricetta per insaporire le proprie monete e quella scozzese si divide soprattutto in tre ingredienti: prati, bevute e vento. Mescolare e agitare… le banconote di Scozia ci regalano un assaggio di cos’è il golf.

Il golf “invade” la moneta scozzese

La Scozia fa parte del Regno Unito, su carta, ma confondere uno scozzese con un inglese, un irlandese o un gallese è un azzardo che costa ben più della puntata. Il denaro stesso non fa eccezione: i Pounds scozzesi difatti non sono una moneta legale, nè in Scozia nè in nessun’altro Stato. Legalmente sono delle “Cambiali” stampate da banche commerciali in misura uguale alla quantità di oro e Sterline inglesi possedute dalle banche. Una scorciatoia patriottica per imprimere la Scozia sulle banconote stesse: dagli sgombri ai campi da golf…

5£ scozzesi raffiguranti sgombri del Mare del Nord
(Credit: katespapermoney.uk)

Banconote e St Andrews

Il contatore dell’ira è sempre sopra la media sul cruscotto della Scozia e la società deve inventare un limitatore culturale a se stessa: i buddisti usano la religione, gli scozzesi hanno il golf. La disparità di risultati è palese ma le regole ed i valori del golf rimangono intatti, emessi e promossi dal Royal and Ancient Golf Club of St Andrews. Proprio in onore al campo della natività golfistica, e del suo 250° compleanno, la Scozia ha dedicato a St Andrews una banconota commemorativa. Le 5£ diventano un quadro storico: il green della buca 18, il trofeo “Claret Jug” del British Open ed il cammeo di Old Tom Morris. Quest’ultimo ha vinto quattro volte la gara tra il 1861 ed il 1867 senza però alzare il trofeo raffigurato, e mai sul campo di St Andrews, entrambi “novità” del torneo dal 1873.

Golf banconote
Banconota emessa in tiratura limitata dal governo scozzese nel 2004.
(Credits: RBS)

No Claret Jug

Precedentemente il premio consisteva in una cintura conquistabile in modo permanente solo in caso di tre vittorie consecutive, a cingersela intorno ai pantaloni fu Tom Morris, però non quello delle 5£, bensì suo figlio Young Tom Morris (vincitore di 5 British Open).
Trofeo conquistato con mazzate e bastonate padre-figlio in una lotta di sangue, senza che quest’ultimo venisse sparso.

Banconota Jack Nicklaus

In Scozia non esistono orsi in libertà ma uno in particolare si è mostrato tre volte, maestoso e dal colore metallico. “L’orso d’oro”, non un premio tedesco al miglior film ma il soprannome del golfista più vincente di sempre: Jack Nicklaus. Statunitense da diciotto Majors tra cui tre British Open: 1970 dopo un playoff di diciotto buche, 1975 e 1978, proprio da quest’ultima vittoria è presa limmagine che la Scozia ha impresso sulle sue 5£.

Golf banconote
Banconota emessa nel 2005 per celebrare Jack Nicklaus.
(Credits: Kate’s Paper Money)

Il ritratto su banconota è appannaggio di illustri defunti o della famiglia reale, il golf però sconfina dalla sua orgogliosa patria, che ne custodisce gelosamente il primato ma che riconosce l’arte di chi lo padroneggia. Jack Nicklaus è dipinto con la Claret Jug, ovviamente a St Andrews, affiancato dagli score di due vittorie e l’immagine di un orso d’oro posta al fianco di Lord Ilay, Primo Governatore della Banca Reale di Scozia.

Per restare aggiornati seguite la Nostra Pagina Facebook

Adv

Related Articles

Back to top button