Venne definito The Great Hurricane, il Grande Uragano che nell’ottobre del 1780 devastò i Caraibi. Conosciuto anche come Uragano San Calixto, è considerato il ciclone tropicale atlantico che causò più vittime di tutti i tempi. 

La violenza del Grande Uragano

Quando la tempesta si abbatté, nell’ordine, su Barbados, Martinica, Saint Lucia e Sint Eustatius tra il 10 ed il 16 ottobre, circa 22.000 persone morirono (ma alcune stime calcolano 27500 vittime). Ci furono migliaia di morti anche al largo. Mancano dettagli sulla violenza dei venti e sulla esatta traiettoria delle tempesta, in quanto il monitoraggio degli uragano è iniziato solo nel 1851. Il Grande Uragano colpì i Caraibi durante la Rivoluzione Americana e causò pesanti perdite nelle flotte Inglese e Francese che si contendevano il controllo dell’area. Un esploratore britannico mandato a raccogliere dati sui danni provocati dall’uragano riportò che questo colpì Barbados per due giorni. I danni furono così ingenti che l’esploratore pensò che un terremoto avesse accompagnato la tempesta. Dozzine di barche dei pescatori non ritornarono mai dalle loro uscite. Quasi tutte le famiglie che abitavano l’isola persero almeno un membro della famiglia.

La stagione degli uragani

La stagione degli uragani atlantici nel 1780 fu unica, in quanto contò 3 uragani che causarono almeno 1000 vittime ciascuno, tutti e tre si verificarono in ottobre. Le macchie solari registrarono un picco record nel 1780, il livello più alto da molti secoli. Durante il ciclo solare 1775-1785 vi furono molti uragani devastanti, precisamente 3 dei peggiori 10 e 6 dei peggiori 25 degli ultimi quattrocento anni. Ci furono anche altre tempeste atlantiche che causarono molte migliaia di vittime, tra cui l’uragano Mitch (1998) e l’uragano Galveston (1900), in confronto fu relativamente modesto il bilancio, in termini di perdite umane, dell’uragano Katrina, che devastò New Orleans nel 2005, uccidendo meno di 2000 persone.

Tornando al Grande Uragano, dopo Sint Eustatius esso passò molto vicino a Puerto Rico e interessò la parte orientale dell’isola Hispaniola, ovvero l’odierna Repubblica Dominicana, dove causò seri danni nelle aree costiere. Infine, essò devio verso nordest fino ad essere osservato per l’ultima volta il 20 ottobre a sudest di Cape Race, Terranova.

Sara Marchioni