Un tour operator milanese che da anni vive sull‘isola di Rodi ha denunciato la distruzione d’interi villaggi e l’impreparazione delle autorità greche di fronte ad un incendio di simili proporzioni che da giorni sta devastando l’isola più grande del Dodecanneso. A Rodi infatti sono state sfollate altre 19000 persone e 2500 a Corfù dove si sono diffusi altri incendi.
Grecia, l’allarme a Rodi e a Corfù

“il numero di sfollati è un record per il Paese”. Sono le parole, riportate da Sky tg24, del ministro della Protezione civile greca in seguito all’evacuazione di 19000 persone dall’isola di Rodi e 2500 da Corfù dopo l’incendio sul monte Pantokratoras. Sull’isola più grande del Dodecanneso sono stati distrutti dal fuoco interi villaggi come Lindo e Pefki ma spiega su Quotidiano Nazionale Amedeo Di Alessio, tour operator milanese da 25 anni, come “la preoccupazione maggiore” sia “che le fiamme raggiungano la Valle delle Farfalle, area di arbusti e immondizia: a quel punto non ci sarebbe più niente da fare se non evacuare l’intera isola”.
A Rodi da mercoledì scorso sono a lavoro i mezzi di soccorso greci che per Di Alessio “sono poco efficaci e non all’altezza della gravità dell’emergenza. Servirebbero mezzi più moderni e aiuti da tutta Europa”. Di Alessio poi punta l’indice contro “la difesa messa in moto dal governo” che, nonostante la Grecia possa essere facilmente sottoposta a questo tipo di calamità, “ha dimostrato una totale impreparazione a riguardo”. “Mi piace”, afferma, “però sottolineare l’accoglienza dei volontari locali nei confronti dei turisti, loro sono i veri eroi di questa tragedia: si sono messi subito a disposizione allestendo centri di accoglienza in palestre, scuole o strutture adibite a congressi e sono gli unici che stanno rischiando grosso”.
I flussi di turisti continuano arrivare
Al momento il traffico areo non è ancora chiuso su Rodi nonostante gli incendi. “Domenica mattina, quando le notizie già circolavano, sono atterrati turisti italiani ma anche stranieri. Il paradosso è che una volta messo piede in Grecia sono stati portati nelle strutture ricettive più vicine perché gli hotel non erano in grado di ospitarli”, ha fatto sapere Di Alessio. Tuttavia la Farnesina ha raccomando ai turisti italiani, sopratutto chi non ha già prenotato, di cercare altre destinazioni. Nel frattempo i tour operator stanno cercando di sistemare a Rodi tutti turisti arrivati nelle strutture disponibili sebbene sia una situazione molto difficile. Per questo alcune compagnie aeree come Easy Jet hanno cancellato voli e pacchetti vacanze previsti nei prossimi giorni.
Stefano Delle Cave
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