Le Green Communities sono diventate la nuova frontiera per lo sviluppo territoriale italiano. L’obiettivo di queste comunità è di spostare l’attenzione dalle crisi globali, agendo nel piccolo e avanzando soluzioni concrete per le aree marginale, montane e rurali.
Le Green Communities e i loro progetti
Le Green Communities sono finanziate dal PNRR (Missione 2 – Rivoluzione verde) con una somma di circa 135 milioni di euro. I progetti avanzati promuovono la cooperazione tra Comuni, su temi di grande importanza. Si passa dalla transizione ecologica, alla gestione delle risorse idriche e forestali, finendo con la mobilità dolce e la coesione sociale. Il progetto includeva inizialmente 35 Green Communities, con finanziamenti che oscillavano tra i 2 e i 4,3 milioni di euro per piano. Gli aggiornamenti successivi mostrano, fino all’estate 2025, quanto nuove aggregazioni di Comuni siano state incentivate a unirsi verso quel nuovo modello di sviluppo.
Tra le iniziative da segnalare, rientra:
1. Sinergie in Canavese (Piemonte): Il progetto ha coinvolto ben 27 Comuni e le Unioni montane delle Valli Orco e Soana. Con il finanziamento di 4 milioni di euro, prevedono 19 interventi mirati. Nel piano è incluso il ripristino di impianti fotovoltaici e reti di teleriscaldamento per edifici pubblici, impegnandosi anche nella creazione di vasche per la raccolta dell’acqua piovana. Non sono escluse le nascite di comunità energetiche e sistemi di mobilità condivisa.
2. Parco Sirente–Velino (Abruzzo): Nell’area appenninica, il progetto è il “Grande Anello Bike”. È un’estesa rete ciclabile che unisce oltre 20 Comuni, nata per il turismo e per favorire una mobilità sostenibile.
3. Terre del Monviso (Piemonte): Il piano nell’area MAB UNESCO ambisce a operare a lungo termine, toccando energie rinnovabili, filiere forestali sostenibili e contrasto allo spopolamento. Secondo uno degli organizzatori del progetto, l’obiettivo è di inserire “gli interventi operativi in un disegno strategico più vasto, nell’insieme capace di guidare la Green Community sul suo percorso di sostenibilità, partendo dai bisogni del territorio e rafforzando il processo identitario che lo definisce”.
Dalla teoria alla pratica
Secondo l’articolo riportato da L’Indipendente, le Green Communities non sono più un concetto astratto, bensì degli operatori attivi che mostrano la cooperazione intercomunale. Grazie al loro intervento concreto e mirato, queste comunità lavorano sulle fragilità del territorio e sulla crescita economica e ambientale.
Stefania Cirillo





