Cronaca

Green pass, tutte le risposte alle domande più comuni

Con l’approvazione dei nuovi criteri di applicazione stabiliti dal Consiglio dei Ministri, sono aumentati i dubbi sul Green pass e sui metodi con cui questo si potrà ottenere. Naturalmente la certificazione verde non rappresenta un certificato vaccinale. il pass è infatti rilasciato a tre categorie di persone: chi si è vaccinato contro il Covid-19, a chi ha ottenuto un risultato negativo al test molecolare/antigenico (con validità di 48 ore dal tampone) e a chi è guarito dal Covid-19 e può dimostrarlo con apposita documentazione.

Seguendo le Faq del governo saranno esposte le risposte alle principali domande sulla certificazione.

Dopo la prima dose quando si riceve il Green pass?

La certificazione verde è generata automaticamente, 12 giorni dopo la prima dose, dalla piattaforma nazionale-DGC e sarà valida, a partire dal quindicesimo giorno dal vaccino, fino alla data accordata per il richiamo.

La prima dose è sufficiente per mantenere attiva la certificazione verde, o devo fare il richiamo?

Il Green pass ottenuto con la prima dose ha validità entro e non oltre la data stabilita per il richiamo. Se non si completa il ciclo previsto per i vaccini con richiamo non si ottiene una estensione della propria certificazione, che decade automaticamente il giorno dopo.

Quanto dura la certificazione con il vaccino Johnson & Johnson?

Il vaccino monodose Johnson & Johnson permette di ottenere un pass valido a partire dal quindicesimo giorno dall’inoculazione, con una validità di nove mesi. Per questo vaccino non c’è bisogno del richiamo per il mantenimento della certificazione.

Per motivi di salute mi hanno sconsigliato il vaccino, come si ottiene il Green pass in questo caso?

Il Green pass è una certificazione di non infettività, pertanto, chi non può vaccinarsi per comprovati motivi lo potrà ottenere comunque tramite un test Covid-19 che ne attesti la negatività. In questo caso, il Green Pass vale 48 ore dall’esito negativo del tampone antigenico o molecolare.

Se si è guariti da meno di sei mesi come si prende la certificazione verde?

In caso di guarigione da Covid-19 il proprio medico curante o l’ASL che ha emesso la certificazione di fine isolamento dovranno inserire i dati nel Sistema Tessera Sanitaria. A seguito dell’inserimento il Ministero della Salute potrà generare in automatico la Certificazione verde Covid-19 che avrà una validità di 180 giorni (6 mesi) dal primo tampone molecolare positivo.


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Franco Ferrari

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