Il mondo del tennis, così come ogni altro settore, in questa stagione ha dovuto fare i conti con ingenti tagli e riduzioni a causa del COVID-19. Molti tornei non sono stati disputati, e lì dove si è giocato il montepremi in palio era inferiore rispetto al solito. A conti fatti quindi, i guadagni dei singoli giocatori di tennis sono risultati assai ridotti in questa stagione. Se Novak Djokovic primeggia anche in questa speciale classifica, vediamo in dettaglio le differenze con la passata stagione.
Aumento? No, grazie
Il primo dato che salta agli occhi è che quasi nessun giocatore nella top-10 ha guadagnato di più rispetto lo scorso anno. Per comprenderne il motivo, si può confrontare ad esempio il montepremi delle ATP Finals: nel 2019 ammontava a 8 milioni, in questa stagione solamente 5.7 milioni. Venendo ai singoli tennisti e ai loro guadagni, chi ha avuto il taglio più netto è Rafael Nadal. Se lo scorso anno il guadagno era stato di ben 16.3 milioni, quest’anno si è dovuto accontentante di “soli” 3.8 milioni. Il risultato non si spiega solo con i titoli vinti, 4 nella scorsa stagione e 2 in questa, ma anche nel ricavo del singolo torneo. Prendendo per esempio il Roland Garros, la vittoria nel 2020 gli è valsa 1.6 milioni a dispetto dei 2.3 guadagnati lo scorso anno. Anche il numero 1 al mondo Djokovic ha subito un taglio, seppure inferiore, passando da 13.3 a 6.5 milioni di euro a stagione. Il torneo nel quale ha incassato di più, salvo l’AO svoltosi prima del COVID-19, è stato il Roland Garros che gli è valso ben 850.000 euro.
Il neo maestro Medvedev ha visto quasi dimezzarsi l’incasso, dai 7.9 milioni di euro dello scorso anno ai 3.6 di questa stagione. Proprio la vittoria alle ATP Finals gli è valso l’incasso maggiore, con un guadagno di ben 1 milione e mezzo. La vittoria allo U.S. Open è valsa a Thiem un guadagno netto di 3 milioni, motivo per cui i 6 milioni guadagnati quest’anno non sono lontani dagli 8 della passata stagione. Roger Federer, anche a causa dell’infortunio, è passato da un guadagno di 8.7 milioni a soli 714.000 euro. Il solo giocatore a guadagnare di più rispetto la scorsa stagione è Andrey Rublev, che complice gli ottimi risultati di quest’anno passa da 1.5 a 2.2 milioni. In top-10 infine Zverev passa da 4.2 a 3.2 milioni, Tsitsipas da 7.4 a 2.1 milioni e Schwartzman da 2.4 a 1.5.
Sinner l’italiano più ricco in stagione, male Berrettini

E gli italiani, come sono andati? Il primato spetta, come è facile aspettarsi, a Jannik Sinner con 736 mila euro, addirittura 100 mila in più rispetto lo scorso anno. Lo segue in questa particolare classifica Lorenzo Sonego, con 703 mila euro, poco di meno di quel che ha guadagnato la scorsa stagione. Indubbiamente la splendida cavalcata a Sofia, e la vittoria contro Djokovic, hanno fatto la differenza. Non c’è paragone invece, in positivo, per Lorenzo Musetti che visti gli ottimi risultati del 2020 passa da poco più di 20.000 euro a ben 170.000 euro. Male invece Fabio Fognini, che al di là della pandemia paga una stagione davvero poco brillante (e molto sfortunata), motivo per il quale passa dai 2.8 milioni dell’anno scorso a soli 713.000 euro di questo.
Il crollo più importante tra i guadagni nel tennis italiano, tuttavia, è quello di Matteo Berrettini. Il tennista romano conferma la pessima stagione anche dal punto di vista economico, passando da ben 3.4 milioni di euro a soli 689.000 euro. Il dato è ancora più significativo se si pensa che solo 250.000 euro li ha guadagnati partecipando allo U.S. Open. I guadagni nel tennis non sono tutto, ma sicuramente Matteo può fare di meglio anche in questo ambito.
MATTEO PROIETTI





