CalcioSport

Guardiola-Juve? Paratici aspetta la sentenza UEFA

Pep Guardiola o Maurizio Sarri? Questo è il dilemma che sta facendo impazzire tutti i tifosi bianconeri, e non solo.

Partiamo dalle parole di Paratici. Il Chief Official Manager bianconero aveva confessato alla stampa che la decisione sul prossimo allenatore della Juventus sarebbe arrivata dopo la fine di tutte le competizioni. Caro Fabio, le finali di Europa e Champions League sono ormai alle spalle, qui stiamo ancora aspettando tutti quanti.

Gli ultimi 7/10 giorni sono stati giorni pazzi ma divertenti da seguire. Lo “Juve Twitter” sta vivendo la psicosi Guardiola: Flightradar24 torna attuale per tracciare jet privati, sperando si tratti del Presidente Agnelli in missione come l’anno scorso per Cristiano Ronaldo. L’ambiente bianconero (tifosi) è spaccato in due, tre, forse anche quattro frange: ci sono i famosi insider del web che danno Guardiola fatto al 100%, ci sono quelli che reputano il solo accostamento di Pep alla Juventus una “put*anata senza senso“, quelli che fanno partire l’hashtag #Sarriout e quelli che, in fin dei conti, pensano che l’arrivo dell’ex tecnico del Napoli non sia una cosa da buttare come altri dicono.

Sarri slitta, la Juventus non ha fretta:

Stando a quanto riportato dai più grandi esperti di calciomercato, Sarri alla Juventus sarebbe questione davvero di pochissime ore. L’agenda Ramadani è già bella scandita e sotto gli occhi di tutti. Ciò che fa riflettere è il ritardo e lo slittamento del divorzio Sarri-Chelsea, si sarà impuntata Marina Granovskaia? O forse Abramovich? Ciò che qualche ora fa sembrava essere scontato, ora non lo è affatto. Sarà mica l’indennizzo da pagare al Chelsea per liberare Sarri il problema? Se davvero la Juventus avesse fretta di annunciare Sarri come prossimo allenatore, potrebbe pagare i Blues in due minuti e al terzo renderlo pubblico al mondo intero.

Così, evidentemente, non è. Paratici, intervistato a Napoli, nella giornata di ieri, ha dichiarato che “la Juventus ha le idee chiare, non abbiamo un limite di tempo“. Parole che indirizzano verso la pista Guardiola. Parole che fanno capire che la Juventus il suo lo ha fatto. Parole che lasciano intendere l’attesa di un ultimo incastro per completare lo scenario che porterebbe il tecnico catalano alla Continassa. In molti parlano della sentenza UEFA che andrebbe a sanzionare il City con la esclusione dalle coppe europee per due anni, facendo così scattare la clausola nel contratto di Pep. Altri pensano che l’attesa sia dovuta al fatto che il City non abbia ancora in mano il sostituto di Guardiola (Pochettino?).

Il mondo finanziario dice Pep Guardiola:

Se da un lato il mondo sportivo, giornalisticamente parlando, parla di Sarri al 90%, la stessa cosa non vale per quello finanziario. Più e più giornalisti che lavorano in ambito economico-finanziario hanno espresso chiaramente che l’affare Pep Guardiola-Juventus è bello che concluso. Adidas pagherà parte dell’ingaggio, così sembra.

Così Filippetti (Il Sole 24 Ore) su Twitter, ieri:

Il benestare del mondo finanziario sulla operazione Guardiola-Juventus è qualcosa da non sottovalutare. Questo tipo di operazioni, così come quella Cristiano Ronaldo-Juve, non sono semplici trattative di calciomercato. Qui si spostano brand, sponsor e quant’altro. Ora più che mai entrano in gioco parti terze che in “semplici operazioni” non verrebbero interpellate.

Pogba, Chiesa e Bentancur:

La Juventus, aspettando il nuovo allenatore, ha già ben chiari gli obiettivi di mercato per rinforzare la rosa. L’interesse per Pogba non è una novità, il francese è rimasto nel cuore della Juventus, questo è risaputo. Potrebbe essere l’estate giusta per il grande ritorno. Un altro colpo che sembrerebbe essere definito è quello che riguarda Federico Chiesa, per lui pronto un contratto di cinque anni a 5 milioni l’anno, fonte SkySport.

Sarà un Chiesa alla Sterling/Sanè o un Chiesa alla Callejon?

L’ultima operazione di “mercato” riguarda il rinnovo contrattuale (sempre fonte SkySport) di Rodrigo Bentancur (pupillo di Pep). L’uruguayano rinnova fino al 2024 a 2.5 milioni l’anno. Indizio pro-Pep o normale agenda Juve?

EDOARDO DI NUZZO

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