Guè Pequeno, ospite di Francesca Fagnani a «Belve» su Rai2, ha parlato del «collega» Fedez: “Sono un buono, altrimenti non l’avrei preso in quel posto come tante volte è successo. Ho un animo gentile, attratto dall’oscurità”, ha rivelato Guè, in precedenza noto come Guè Pequeno, vero nome Cosimo Fini.

Con la sua etichetta, Guè ha lanciato Fedez che poi, nel suo percorso in autonomia, ha avuto un grande successo, ma non lo ha mai considerato un errore, sebbene con il noto cantante non sia mai scorso buon sangue. “Tra noi non ci siamo mai presi, Fedez è un personaggio che fa qualcosa che è opposto del mio. Con intelligenza fa gossip, fa pubblicità, fa cose che non sono il mio. Se vedo una persona sempre nei gossip, che fa apposta a cadere in bici per far parlare di sé, non mi piace. Tutti cerchiamo successo ma io non faccio soldi e successo per una relazione con una persona o perché metto mia figlia in mano. Io mi faccio un cu… così. Non vendo esclusive, è un altro mestiere”.

Insomma, il rapper ha posto l’accento sul diverso impegno lavorativo che mettono nella musica, ammettendo di studiare e passare molto tempo in studio, evitando quando possibile il gossip. Come replicherà Fedez a questo attacco diretto? Al momento nessun commento da parte dell’ex marito di Chiara Ferragni.

Guè tratta anche un altro tema scottante: le dipendenze. E non si tira indietro dal lanciare accuse più o meno mirate: “Conosco tanti cantanti della musica leggera, molto famosi, che sono peggio di noi rapper sul consumo smodato di droga”. Non si tira indietro nemmeno ad ammettere di esserci cascato anche lui: “Io ho provato tutto, tranne alcune cose. Le dipendenze, la droga, la malavita sono un’esperienza che fanno parte della mia vita ma non lo consiglio a nessuno, è completamente distruttiva. A me ha rovinato la vita”.