L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, attraverso il suo team specializzato Csirt, accerta una nuova offensiva di hacker informatici, filorussi, ai danni di alcune banche dell’Italia.

Gli hacker attivisti del collettivo Noname057(16) hanno preso di mira aziende di trasporto pubblico locale (ieri), banche ed enti finanziari (oggi). Tutti soggetti messi in guardia sia dall’Agenzia sia dalla Polizia postale.

Tra i 16 obiettivi italiani di oggi, almeno 5 sono banche: Fineco Bank, Banca popolare di Sondrio, Bper Banca, Mps ed Intesa San Paolo. 

I soggetti interessati dagli attacchi DDoS di questi giorni – ieri aziende di trasporto pubblico locale, oggi banche ed enti finanziari – sono stati prontamente preallertati da Acn e Polizia postale. Protagonisti come sempre gli attivisti del collettivo Noname057(16) che oggi hanno messo nel mirino 16 target di almeno cinque istituti di credito (Fineco Bank, Banca popolare di Sondrio, Bper banca, MPS ed Intesa San Paolo). L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale raccomanda di «mantenere alto il livello di attenzione sulla protezione delle proprie infrastrutture informatiche», di «verificare e aumentare le misure di protezione relative agli attacchi DDoS» (quelli che mirano a congestionare un determinato sito sino a renderlo inaccessibile), di «segnalare tempestivamente ogni attività sospetta e ogni attacco identificati, fornendo ogni elemento utile per realizzare una sempre migliore opera di prevenzione».

L’Agenzia raccomanda dunque di “mantenere alto il livello di attenzione sulla protezione delle proprie infrastrutture informatiche, di verificare e aumentare le misure di protezione relative agli attacchi DDoS”. Per proteggere i propri sistemi da questo tipo di attacchi, l’Acn consiglia di applicare le azioni di mitigazione indicate sui propri siti istituzionali. “E’ opportuno – sottolinea – che le organizzazioni segnalino tempestivamente ad Acn ogni attività sospetta e ogni attacco identificato, fornendo ogni elemento utile per realizzare una sempre migliore opera di prevenzione”.