Quando la libertà ti viene tolta, c’è solo una cosa che puoi fare: arruolarti, diventare un Helldiver e combattere per la democrazia. Il capolavoro di Arrowhead games torna dopo quasi 10 anni di assenza dal mercato con un titolo rinnovato, avvincente ed esplosivo. Questa non è una propaganda per arruolarvi, ma la recensione di Helldivers 2.

Helldivers 2 recensione: un tuffo nel passato

«Libertà. Pace. Democrazia. I tuoi diritti di nascita sulla Super Terra. I pilastri fondamentali della nostra civiltà. Della nostra stessa esistenza. Ma la guerra infuria. E ogni cosa è di nuovo sotto minaccia. Unisciti alla più grande forza militare della galassia e rendi questo luogo un posto sicuro e libero in cui vivere».

La premessa che ci pone Helldivers 2 sono quasi nostalgiche, con parole che ci rimandano non solo ai film degli anni ’90, come Starship Troopers o Stargate, ma anche slogan propagandistici che sembrano uscire da un presente fin troppo vicino.

La Super Terra di Helldivers 2

Helldivers 2 è innanzitutto un titolo interamente indirizzato al comparto multiplayer. Sviluppato da Arrowhead Game Studios, parliamo di uno sparatutto co-op in terza persona che vede le forze d’élite noti come Helldiver combattere contro minacce intergalattiche e aliene.

Vestiremo i panni di un soldato della cosiddetta “Super Terra” e verremo inviati in giro per la galassia al fine di “esportare democrazia”, liberando pianeti in maniera brutale da qualsiasi minaccia.

L’ironia e il tipico sfottò politico sono presenti in questo sequel, tanto atteso per i pochi soldati che hanno provato l’ebbrezza del primo titolo del 2015, che veramente poche persone ricorderanno. Ma il titolo cambia molto gli aspetti di gameplay, a partire dalla visuale che passa dalla isometrica alla terza persona.

L’Hellpod è la nostra casa

La nostra missione prenderà il via sala di controllo della nostra nave spaziale – il cui nome è personalizzabile – in attesa di scendere sul pianeta selezionato a bordo di un Hellpod.

In questo Hub potremmo rimanere aggiornati sulla percentuale di occupazione dei vari pianeti, con una mappa stellare che renderà disponibili nuovi mondi, per immergerci ancora di più nella guerra intergalattica di cui facciamo parte.

Helldivers 2 recensione: smembramenti è la parola d’ordine

I combattimenti sono molto frenetici ed esplosivi, e vedere un braccio volante del vostro compagno o una zampa di un termide che si stacca non sarà poi così strano. Avremo a disposizione armi come mitragliette, fucili di precisione e fucile a pompa. Il vero aiuto in battaglia saranno, però, gli stratagemmi. Questi potenziamenti orbitali tra cui scegliere e con cui personalizzare il nostro arsenale renderanno le nostre battaglie più intense (e talvolta esplosive). Con una combo di tasti che nemmeno il Konami code è così facile, dovremmo attivare al momento giusto un bombardamento o far scendere una gatling da utilizzare per distruggere i nemici. E fidatevi, quando siete circondati da nemici, sarà più complicato attivare alcuni stratagemmi.

La community è la vera democrazia

La community è più unita che mai a voler estrapolare democrazie in ogni pianeta del sistema solare della Super Terra. Lo vediamo grazie ai vari lavori che i social media di Helldivers 2 attuano, rilasciando notizie come se fosse un telegiornale riguardo le conquiste dei vari pianeti, l’andamento delle invasioni e novità di patch in-game, così da far immergere ancora di più nel personaggio ogni Helldiver fuori servizio.

Una storia che penso sia degna di menzione è quella di GantzTheDemon, un giocatore troll che uccideva i suoi compagni prima dell’estrazione, per evitare che prendessero anche loro la ricompensa. Ebbene gli “emissari” della super terra non sono rimasti a guardare, e non solo hanno diramato un comunicato d’emergenza riguardo questo disertore, ma si vociferava (voci purtroppo smentite) di una taglia sulla sua testa.

Insomma, la community è unita più che mai in questo titolo anche grazie al cross-platform, che nonostante qualche problema di stabilità, riesce a unire più che mai la community.

Qualcuno vuole un po’ di libertà?

I soldati che vengono scelti a “disinfestare” i pianeti, saranno messi alla prova con missioni o incarichi della community. Avremo degli obiettivi primari e secondari da portare a termine, con vari bonus (o malus) che li racchiudono. Una volta completata la missione, dovremo necessariamente resistere e sopravvivere fino all’arrivo del velivolo per l’estrazione: tenere duro non sarà facile, visto che in circa due minuti saremo letteralmente sommersi da una pioggia di colpi.

Scegliere tra tre tipi di armatura, ossia leggera, media e pesante sarà altrettanto essenziale, visto che ciò influirà giocoforza sulle prestazioni del nostro soldato scelto. La presenza di alcuni elementi cosmetici acquistabili solo con valuta premium richiamano le tanto odiate microtransazioni, ma vi assicuriamo che la loro presenza è assolutamente ininfluente.

Helldivers 2 recensione: la grafica

Il gioco – da noi testato su PS5 – offre un doppio preset grafico: il primo, propone un framerate a 60 fps constanti anche nelle situazioni più concitate a una buona risoluzione (1080p), mentre il secondo garantisce 30 fps e una risoluzione stabile sui 1800p.

Fortuna vuole che il comparto estetico riesca a coprire bene le lacune tecniche, sebbene speriamo che nei futuri aggiornamenti – che ci auguriamo possano vedere la luce già a partire dalle prossime settimane – il team di Arrowhead possa aumentare non solo la varietà dei nemici, ma anche quella dei campi di battaglia, spesso piuttosto ridondanti.

Infine, la colonna sonora, contraddistinta da fanfare dai toni epici e un doppiaggio in italiano tutto sommato ben recitato e in grado di farci cogliere quella sana ironia bellica di cui Helldivers 2 è letteralmente ricolmo.

Helldivers 2 recensione: In conclusione

Ho esportato quintali di democrazia in Helldivers 2 su PS5, grazie a un codice fornito dal publisher. Anche se la stabilità dell’online è in costante miglioramento col passare dei giorni, ho purtroppo dovuto fare i conti con diversi problemi legati al matchmaking e qualche chiusura improvvisa della sessione di gioco, senza contare che di tanto in tanto spunta fuori qualche bug legato all’equipaggiamento (punti interrogativi nelle armi) e non sempre le ricompense ottenute mi sono poi state effettivamente consegnate. Vale la pena ricordare che, trattandosi di uno sparatutto multiplayer, Helldivers 2 non offre una modalità offline ed è dunque richiesta una connessione online per poter giocare.

Il passaggio dalla visuale isometrica a quella in terza persona ha donato quella marcia in più all’immersione dell’esperienza di gioco, più coinvolgente ed avvincente. Il team di sviluppo svedese ha effettivamente concepito uno shooter PvE che sa come tenere alta la concentrazione, sebbene sia ancora afflitto da alcuni problemi di stabilità e proponga un sistema di sblocco degli equipaggiamenti che strizza un po’ troppo l’occhio al grinding. La base di partenza è comunque più che buona e, con un supporto post-lancio all’altezza della situazione, potrebbe seriamente ambire a diventare uno dei migliori giochi multiplayer di questa generazione.

HELLDIVERS 2 | Provato su PS5