Il Bologna di Sinisa Mihajlovic ha concluso la stagione al dodicesimo posto in classifica raggiungendo una salvezza tutto sommato tranquilla. Il tecnico serbo ha più volte posto l’accento sull’ulteriore step di crescita che la squadra deve compiere per puntare seriamente all’Europa. Per renderlo un obiettivo plausibile, a partire dalla prossima stagione la società ha cominciato a monitorare il mercato. I due nomi nuovi accostati ai rossoblu sono quelli del terzino Aaron Hickey e del centravanti Vadislav Supryaga.

Hickey e Supryaga: chi sono i nuovi pallini del Bologna

Hickey è un laterale sinistro di 18 anni che ha giocato l’ultima stagione tra le file degli Hearts nella Premiership scozzese. Terzino bravo difensivamente, dotato di buon senso della posizione e abile negli anticipi, è capace di farsi valere anche in attacco grazie a una buona “gamba”. Su di lui hanno posato lo sguardo diverse squadre importanti sia in Italia che all’estero. A gennaio fu il Milan a provarci con l’intento di sostituire il partente Ricardo Rodriguez, ma poi non se ne fece più nulla e la scelta ricadde sul belga Saelemakers.

Ora, riferisce Tuttosport, il Bologna si è fatto avanti con decisione, tanto da convincere il ragazzo a vestire il rossoblu. Con la cessione di Krejci, passato allo Sparta Praga a titolo definitivo, diventerebbe lui l’alternativa a Dijks sulla sinistra. Questo con buona pace del Bayern Monaco, che pure ha provato ad imbastire una trattativa ma, vista la presenza di gente come Davies, Hernandez e Odriozola non deve aver incontrato i favori del ragazzo. Il suo costo dovrebbe aggirarsi sui 2 milioni pagabili con la formula del prestito con obbligo di riscatto al 2021.

Aaron Hickey – photo credits: Mark Runnacles, Getty Images

Per quanto riguarda l’attacco gli occhi sono puntati su Vadislav Supryaga. Il “nuovo Shevchenko“, come viene chiamato in patria, gioca nelle file della Dinamo Kiev e ha messo a segno 15 gol durante questa stagione. A dimostrazione di come non condivida col più illustre Andriy soltanto la nazionalità e la squadra di appartenenza, ma anche un certo fiuto per il gol. Con un rendimento simile, però, è naturale che il prezzo lieviti. Ne ha parlato anche l’agente, Ivan Pirozhenko, ai microfoni di calciomercato.it, gelando anche i sogni rossoblu:

“Ci sono tante voci su Vadislav. Tanti club, non solo italiani, lo stanno osservando e hanno sguinzagliato i loro scout. In Serie A sono due i club con i quali stiamo trattando, ma tra questi non c’è il Bologna. Il suo prezzo si aggira tra i 13 e i 15 milioni, ed è anche normale visto quanto ha segnato. Il ragazzo, con l’arrivo di Lucescu alla Dinamo Kiev, è convinto di restare in Ucraina almeno un altro anno. L’esperienza e l’autorevolezza del tecnico possono aiutarlo a crescere prima di compiere il salto di qualità”.

Il Bologna potrebbe dunque essere costretto a rassegnarsi sull’ipotesi Supryaga ma, secondo la Gazzetta dello Sport, starebbe sondando anche Torregrossa voglioso di restare in Serie A dopo la retrocessione del Brescia. Occhio anche al possibile scambio Santander-Jonas Wing, con “El Ropero” che farebbe ritorno in Danimarca per lasciare spazio al classe 1999 autore di sette gol in campionato quest’anno.

AAA…centrale cercasi

Un’ultima pedina il Bologna vorrebbe aggiungerla al centro, lì dove Denswil ha dimostrato di dover maturare e i soli Danilo e Bani non offrono garanzie dal punto di vista numerico. Il primo nome della lista è quello di Lyanco, in uscita dal Torino, che ha già vestito la maglia emiliana nel gennaio 2019. La trattativa è complessa però, sia per la cifra richiesta (10-15 milioni), sia per la concorrenza dello Sporting Lisbona che, secondo A Bola, avrebbe già effettuato un sondaggio.

Non dovesse arrivare Lyanco, il Bologna potrebbe spostarsi in Bundesliga dove piacciono i profili di Salif Sanè e Aleksandar Dragovic. Il primo ha un contratto in scadenza nel 2022 con lo Shalke 04 ed è difficile pensare che lasci Gelsenkurchen. Più fattibile la pista Dragovic, in scadenza con il Leverkusen e che quindi potrebbe essere prelevato a prezzo di saldo.

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