Il 17 settembre H&M torna alla London Fashion Week: l’evento nasce da una collaborazione con il fotografo Nick Knight e con Showstudio, la piattaforma di moda digitale da lui fondata. Per il brand l'”audace riconcettualizzazione dell’esperienza della sfilata” comporterà un nuovo modo di pensare la passerella, ripensandone il funzionamento stesso di questi appuntamenti. Questo evento sarà molto diverso da quello andato in scena alla London Fashion Week lo scorso anno, annuncia il marchio svedese.

H&M sarà alla London Fashion Week col fotografo Nick Knight

La consulente creativa e responsabile del design della linea donna di H&M Ann-Sofie Johansson ha dichiarato che la sfilata del 2025 è stata un appuntamento di grande rilievo. Ha anche affermato che l’azienda desidera lasciare nuovamente il segno anche questa volta. “Il nostro evento alla London Fashion Week del 2025 ha rappresentato un momento determinante per il marchio, perciò siamo entusiasti di tornare in calendario per dare nuovamente una scossa. Nick Knight è un vero pioniere: una leggenda quando si parla di democratizzazione della moda. Insieme, condividiamo la priorità data all’espressione di sé, alla connessione umana e all’innovazione creativa. È una gioia collaborare”.

Knight ha aggiunto: “Credo che, perché la moda resti rilevante, debba cambiare costantemente e spingersi oltre i confini della creatività, e sono entusiasta che H&M condivida questa visione. Insieme, esploreremo nuovi modi di presentare e democratizzare la moda, chiedendoci che cosa una sfilata possa essere”. È una nuova prospettiva, molto interessante nel panorama della London Fashion Week: M&S si prepara a un importante evento di passerella con acquisto integrato, McQueen torna in città e Mulberry svelerà la sua prima collezione firmata da Christopher Kane. Anche se non abbiamo ancora i dettagli dell’evento del 17 settembre, sappiamo che lo show dell’anno scorso non aveva nulla di tradizionale. Un evento in tre atti, dove il pubblico era parte attiva, con l’esibizione di Lola Young. Il dettaglio fondamentale? I capi acquistabili all’istante.

Marianna Soru