Cinema

I cieli di Alice: intervista ad Alba Rhorwacher

I cieli di Alice (qui il trailer) è una favola stravagante, dolcissima e spietata allo stesso tempo. Un racconto romantico e poetico di un sogno che si spezza a causa della guerra.

Anni ’50: la giovane Alice vive con la famiglia tra i monti della Svizzera, ma aspetta solo l’occasione per andare alla scoperta del mondo. Quando le viene offerto un lavoro come ragazza alla pari a Beirut, in Libano, coglie subito l’occasione. Qui trova anche ben presto l’amore di Joseph, astrofisico gentile e ambizioso, e assieme a lui costruisce la famiglia dei suoi sogni. E’ felice e ben radicata in questa nuova comunità. Ma una guerra civile arriva a cambiare il volto del paese. Ferma e ottimista, Alice ripete più volte durante il conflitto che finirà presto e che tutto tornerà alla normalità. Lo sguardo di Alice e quello di suo marito, sono sempre rivolti verso il cielo che non è mai ostile. Casomai è ostile la terra, quella d’origine e quella deturpata dalla guerra.

Alice, al di là dell’apparenza, è un personaggio forte che racconta una donna emancipata e indipendente. Alice non rinnega nulla ma impara ad istituire, invece, un legame forte con i propri bisogni, le emozioni, gli affetti. Sceglie coraggiosamente di diventare fautrice del suo destino. 

I cieli di Alice è un film di Chloé Mazlo, regista d’animazione franco-libanese al suo primo live-action che combina nella messa in scena, alcuni elementi di stop-motion e di teatro con la fiction classica cinematografica.

I cieli di Alice, prende spunto dalla storia dei genitori libanesi della regista, immigrati in Francia proprio a causa della guerra. Un destino simile ha caratterizzato anche la vita dei genitori di Wajdi Mouawad, canadese di nascita ma con origini libanesi, che qui ha il ruolo del marito di Alice, Joseph.

Ad interpretare Alice invece è Alba Rohrwacher, che grazie ad un’interpretazione equilibrata, sobria, ma potente nella riuscita, regala al film un salto di qualità. Nella versione originale l’attrice recita in francese e (in una piccola parte iniziale) anche in italiano, dimostrandosi una delle attrici più internazionali nel panorama del nostro paese.

Alba, cosa ti ha attratto di questo personaggio e quanto è importante raccontare donne coraggiose senza stereotipi, oggi? 

Ho letto la Sceneggiatura e mi sono innamorata del personaggio di Alice. Una ragazza che negli anni 50 dalla Svizzera decide di andare a fare la ragazza alla pari in Libano. Una scelta inusuale, coraggiosa, spiazzante. Il film la racconta nell arco di vent’anni e mette il luce una donna forte e dolce, fuori da ogni stereotipo. Questo film, questo personaggio, mi hanno molto coinvolta.  

Si parla molto di registe donne in questo momento e tu hai lavorato con tante di loro. Pensi che sia, nonostante le battaglie che ci sono ancora da fare per la parità di genere anche in questo campo, un momento favorevole per le giovani che scelgono di iniziare questo lavoro? C’è un fermento e una consapevolezza nuova in questi ultimi anni? 

Sicuramente i tempi sono cambiati e finalmente c’è un giusto riconoscimento a tante donne artiste che in passato hanno fatto molta più fatica ad esprimere la propria visione del mondo. Chloé Mazlo, la regista di questo film, e’ una delle grandi donne artiste che ho avuto la fortuna di incontrare. Una regista con una visione unica della storia che andavamo a raccontare. Chloé ha unito linguaggi e tecniche diverse con grande armonia creando un film con un tono speciale, sospeso, combinando toni poetici a momenti di aderenza al reale. 

Cosa ti aspetta domani? C’è un nuovo progetto che ti appassiona che senti abbia bisogno di te per prendere vita? 

Ho lavorato ad altri due film di donne a cui tengo molto. Il film di Laura Bispuri, il sorriso del Pavone, che e’ stato presentato a Venezia quest’ anno e che e’ prossimo all’uscita in sala e l’opera prima di Jasmine Trinca che sta ultimando il montaggio.

I cieli di Alice, attualmente in sala, è stato selezionato alla Semaine de la Critique a Cannes 2020 è distribuito da I Wonder Pictures ed è disponibile Disponibile in streaming su IWONDERFULL a partire dal 15 febbraio.

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@Milavagante

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