Di recente Ian Gillan, frontman dei Deep Purple, ha rivelato di star perdendo la vista. «Mi è rimasto solo il 30% della vista», ha detto. «Non migliorerà. Rende la vita misteriosa. La cosa più difficile è lavorare al laptop. Non vedo nulla sullo schermo se non uso la visione periferica; leggo una riga guardandola di lato. Ma trovi un modo. Ti adatti. Ma è estremamente faticoso. Ci vuole un sacco di tempo per fare qualsiasi cosa».

Nonostante le difficoltà, tuttavia, nel 2026 la band partirà per un tour che toccherà anche l’Italia. Appuntamento il 16 luglio 2026 a Pisa in Piazza dei Cavalieri (nell’ambito del Pisa Summer Knights) e il 17 luglio 2026 al Castello Carrarese di Este (PD), per poi suonare all’Unipol Forum di Assago il 17 ottobre 2026.

Ian Gillan sul futuro dei Deep Purple: «Vedremo cosa riserva il futuro»

Intervistato qualche giorno fa, il cantante ha smentito le voci di un possibile addio alle scene da parte del gruppo. «Nessuno ci ha davvero pensato a fondo», ha confidato, «Non ne parliamo poi così spesso. E man mano che la vita va avanti, la fine è più vicina dell’inizio, questo è certo. Lo sappiamo tutti. Ma al momento stiamo traendo molta gioia da ciò che facciamo. Penso che la band sia ringiovanita da quando Simon McBride si è unito a noi. E quindi stiamo puntando molto avanti. E non fai piani a lungo termine se stai pensando di fermarti.».

«Vedremo cosa riserva il futuro», ha poi concluso, «Credo che probabilmente sarà la dignità umana a essere il fattore decisivo. Quando inizi a uscire e a mettere in imbarazzo le persone con la tua incapacità di fare ciò che hai fatto per tutta la vita, allora è il momento di smettere. Ma finché quel momento non arriva, noi andiamo alla grande. E la band ora è solida, cattiva e affamata. Non l’ho mai sentita tanto compatta».

Federica Checchia