Musica

I grandi varietà Rai, le sigle diventate grandi successi da classifica

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Fantastico, Studio Uno, Mille Luci: i grandi varietà che hanno accompagnato l’evoluzione e la storia delle reti Rai sono entrati nella memoria comune anche grazie alle loro sigle firmate da grandi autori.

Partiamo dagli anni Sessanta con Studio Uno, show condotto negli anni da Mina, affiancata da partner maschili come Alberto Sordi, Marcello Mastroianni e Vittorio De Sica e nell’ultima edizione ha visto alternarsi la tigre di Cremona alle colleghe Sandra Milo, Ornella Vanoni e Rita Pavone. Nel varietà trovavano spazio artisti affermati e i nuovi protagonisti dello spettacolo nostrano, con al timone Mina che si presentata nelle case degli italiani in un’inedita veste di conduttrice che ha conquistato pubblico. Le sigle Da-Da-Un-Pa e La Notte E’ Piccola Per Noi, cantate dalle gemelle Kessler ottengono un grande successo.

Varietà Rai, le sigle dei grandi show degli anni Sessanta e Settanta

Nel 1967 Mina è riconfermata come signora del prime time con “Sabato Sera”, varietà sulla falsariga del predecessore Studio Uno nel quale l’artista è accompagnata da Johnny Dorelli nella prima puntata. Nella decima ed ultima puntata Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Enzo Tortora e Corrado insieme a Mina hanno realizzato un centone sul brano Quando Dico Che Ti Amo. Rocky Roberts con la sua “Stasera Mi Butto” apriva lo show del sabato sera.

L’annata 1974 è quella di Milleluci ancora una volta con Mina e Raffaella Carrà per la regia di Antonello Falqui. Ogni puntata celebrava un diverso genere di spettacolo, con la partecipazione di diversi ospiti, grandi interpreti del tipo di spettacolo oggetto della puntata. La sigla di apertura, cantata e ballata dalla Carrà, era Din don dan. La sigla di chiusura, interpretata da una Mina in versione “femme fatale”, accompagnata dall’armonicista Toots Thielemans, era Non gioco più. Milleluci è stato l’ultimo show condotto da Mina che pochi anni dopo si ritirava dalle scene.

Fantastico, le hit lanciate da Heather Parisi e Raffaella Carrà

Gli anni Settanta si chiudono con la prima edizione di Fantastico, caratterizzata dalla presenza di Heather Parisi al debutto sul piccolo schermo nelle vesti di co-conduttrice al fianco di Beppe Grillo e Loretta Goggi. Disco Bambina la sigla di apertura dello show ha ottenuto un notevole successo superando il milione di copie e raggiungendo la vetta dei dischi più venduti dell’anno. L’edizione successiva del varietà del sabato sera di Raiuno vede la riconfermata Heather Parisi insieme a Romina Power, Walter Chiari, Oriella Dorela, Memo Remigi, Gigi Sabani e Walter Chiari.

Due sono stati i brani che hanno ottenuto notevole popolarità: la sigla di testa, Cicale interpretata da Heather Parisi è stata certificata disco d’oro, Il Ballo Del Qua Qua di Romina Power brano riadattamento italiano della hit per bambini Der Entertanz è stato il sesto singolo più venduto dell’anno. La terza edizione di Fantastico con alla conduzione il trio Raffaella Carrà, Corrado, Gigi Sabani e Renato Zero ha lanciato uno dei grandi successi della compianta artista emiliana, Ballo Ballo sigla di testa della trasmissione scritta da Gianni Boncompagni e Franco Bracardi. che ha raggiunto la terza posizione dei singoli più venduti del 1983. Due sono state le sigle finali : Soldi di Renato Zero seguita da Carletto di Corrado. L’edizione 1990-1991 ha visto la firma nella chiusura di trasmissione di Ciao Mamma, brano di Jovanotti tra i più amati dell’artista.

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