Esteri

I russi hanno sequestrato due navi battenti bandiera straniera

I separatisti sostenuti dalla Russia hanno sequestrato due navi battenti bandiera straniera nella città portuale ucraina di Mariupol, affermando che ora sono “proprietà statale”.

L’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk ha informato due compagnie di navigazione che le loro imbarcazioni sono state oggetto di “appropriazione forzata di beni mobili con conversione forzata in proprietà statale” senza alcun compenso per i proprietari.

Si tratta della ‘Smarta’, battente bandiera liberiana, e della ‘Blue Star’, battente bandiera panamense.
Secondo l’Organizzazione marittima internazionale (Imo) dell’Onu oltre 80 navi battenti bandiera straniera rimangono bloccate nei porti ucraini, molti dei quali sono sotto il controllo russo. 

Lo riporta il Kyiv Independent, citando media internazionali. Si tratta del primo atto di questo tipo contro la navigazione commerciale dall’inizio della guerra.

L’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk ha informato due compagnie di navigazione che le loro imbarcazioni sono state oggetto di “appropriazione forzata di beni mobili con conversione forzata in proprietà statale” senza alcun compenso per i proprietari. Si tratta della “Smarta”, battente bandiera liberiana, e della “Blue Star”, battente bandiera panamense.

Secondo l’Organizzazione marittima internazionale (Imo) dell’Onu, oltre 80 navi battenti bandiera straniera rimangono bloccate nei porti ucraini, molti dei quali sono sotto il controllo russo.

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