Metropolitan Today

Il 31 maggio, la Giornata Mondiale senza tabacco

Oggi 31 maggio, ricorre la Giornata Mondiale senza tabacco: il Wolrd no tobacco day. Istituita in gran parte dei paesi mondiali, ha come scopo quello di incentivare a smettere di fumare. Il tabacco, è una delle dipendenze più diffuse nel mondo. I danni che provoca il consumo di sigarette, sono ormai noti. Da gravi patologie polmonari, a disturbi del sonno o inappetenza.

A poco sono servite le campagne di lotta al tabacco, promosse negli anni. Come le drammatiche foto sui pacchetti di sigarette, o le frasi stampate sul retro del pacchetto come “Il fumo uccide”. Segnali che di certo, non distolgono i consumatori assidui di nicotina. Perché quello che da molti è presentato come un passatempo, o una pausa caffè-sigaretta, in realtà è un’abitudine che spesso nasce da delle problematiche più profonde. Recenti studi hanno dimostrato, che a seguito della pandemia, se alcuni consumatori hanno smesso di fumare. Altri, sopratutto tra i giovani, hanno iniziato. Visto come un rimedio alle ansie e alle instabilità del futuro post-covid.

“Commit to quit”. Impegnati a smettere !

giornata mondiale senza tabacco-crediti: blog.avismi.it
credits: blog.avismi.it

Quindi la vera domanda da porsi è: come possiamo aiutare le persone a smettere di fumare? Se in vari paesi, si è adottata una vera e propria politica contro il tabacco: dalle aree fumatori negli aeroporti, al costo elevato delle sigarette. Ciò ancora non accade nel nostro paese. Ed il dato preoccupante sono i giovanissimi, che consumano smoderate quantità di nicotina, prima dei 20 anni compiuti. Rendere quindi il consumatore davvero consapevole dei rischi, sopratutto sanitari, che corre, è alla base. Istruire già nelle scuole, con personale medico-sanitario, che possa fornire ai giovani tutte le nozioni utili, sull’uso del tabacco.

Per non parlare poi della rete sociale e di dialogo, che molto spesso manca a chi ha da poco smesso di fumare. Associare quindi la sigaretta, ad un momento di contatto sociale e di relazioni, è sbagliato. Si può comunque stare in compagnia e creare situazioni di incontro, anche senza la scusa dello smoko! Ultima chimera della lotta al fumo, sono le e-cig: sigarette elettroniche, super sponsorizzate per combattere quelle originali. Peccato che, non solo non siano salutari come rimedio, ma avendo varie fragranze ed aromi tra le quale scegliere, hanno aumentato ancora di più la richiesta e la dipendenza dei consumatori. Che non fosse davvero questo, lo scopo delle grandi multinazionali di tabacco?

a cura di Chiara Bonacquisti

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