Calcio

Il Barcellona cade ancora: Suarez non perdona Koeman

Dopo il severo 3-0, rimediato in Champions League contro il Benfica a Lisbona, il Barcellona viene sconfitto nuovamente anche in campionato dopo pochi giorni . Questa volta di fronte a loro,  c’erano i colchoneros di Simeone che in un Wanda Metropolitano di nuovo pieno dopo le restrizioni legate al Covid, battono per 2-0 i blaugrana.

Vetta lontana per il Barcellona, ora naviga in acque agitate

L’Atletico Madrid inguaia i ragazzi di Koeman, che ora si ritrovano a cinque distanze dal punto più alto della classifica, ma con ancora un match da recuperare contro il Siviglia. I catalani si sciolgono davanti ad uno scatenato Joao Fèlix, molto ispirato  nella serata , poi Lemar e l’ex Suarez fanno il resto.  Il primo goal arriva dall’esterno francese, imbucato proprio dal pistolero Suarez dopo ventitré minuti di gioco. Per il raddoppio avviene l’opposto, l’uruguaiano va in rete grazie all’assist di Lemar allo scadere della prima frazione. Il Barcellona resta a dodici punti in classifica, mentre l’Atletico aggancia momentaneamente il Real Madrid in testa alla Liga a quota diciassette, ancora  impegnato però, in questa giornata contro L’Espanyol.

Suarez manda un segnale a Koeman in tribuna

La sconfitta del Barca a Madrid, è solo la punta dell’iceberg del brutto momento che stanno affrontando i blaugrana. L’allenatore Koeman, aveva incassato la conferma alla guida del club da parte della società pochi giorni fa. Ieri sera però, ha dovuto assistere alla disfatta dei suoi dalla tribuna, scontando la seconda, delle due  giornate di squalifica, rimediate contro il Cadice. Dopo la rete del raddoppio per i colchoneros, Suarez guarda verso la tribuna ed  esulta,  portando la mano verso l’orecchio e mimando il gesto di una telefonata. Il segnale è un chiaro riferimento al suo ex allenatore Koeman che lo aveva scaricato dal Barcellona, proprio  con una banale telefonata.

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