Kirian Rodriguez, capitano del Las Palmas, ha annunciato in conferenza stampa il momentaneo ritiro dal calcio: “L’ematologo mi ha detto che ho avuto una recidiva del cancro e che devo fermarmi 6 mesi. Inizierò un altro ciclo di chemioterapie per combattere nuovamente questa malattia. Spero di rivedervi la prossima stagione”. Il 28enne nel 2022 aveva già sconfitto il linfoma di Hodgkin, ora la recidiva.
Kirian Rodriguez è l’emblema di quel Las Palmas che lotta nell’élite del calcio iberico per restare tra le grandi, non a caso indossando la fascia di capitano. Lotta, rientra e si rimette al servizio dei gialloblù. Ecco perché la conferenza stampa convocata d’urgenza nella giornata di ieri ha comprensibilmente gettato nello sconforto tutti coloro che hanno vissuto direttamente la sua battaglia e seguito, indipendentemente dalla fede calcistica, il suo cammino calcistico.
Non ha consentito ai giornalisti intervenuti di fare domande e poi si è scusato: «Grazie al club, composto da persone molto importanti; grazie ai miei compagni e allo staff tecnico. Mi scuso per non aver permesso di fare domande. Non è il momento perché dobbiamo rispettare la privacy, anche se sono piuttosto trasparente. Potremo prendere un caffè fuori».
Rodriguez era stato costretto a fermarsi per un tumore – gli fu diagnosticato il linfoma di Hodgkin – già nella seconda metà del 2022, quando era vicino alla convocazione in Nazionale. «Non c’era niente che mi tenesse sveglio la notte – raccontò – solo il fatto di non poter tornare alla mia routine quotidiana, di non poter più giocare a calcio».
Rodriguez, che il prossimo 5 marzo compirà 29 anni, è uno dei giocatori simbolo del calcio canariense. Nato a Santa Cruz de Tenerife, ha compiuto la trafila nella “cantera” del Las Palmas, club dell’isola di Gran Canaria, debuttando nella seconda squadra della società nel febbraio 2018 contro il Marbella nel match di campionato di Segunda División (l’equivalente della Lega Pro italiana) ed esordendo un anno e mezzo più tardi nella formazione A, all’epoca militante nella serie B spagnola. Dopo diversi campionati cadetti, lo stop per curare la malattia ed il primo rientro con l’approvazione dei medici il 30 aprile del 2023, in campo per 16 minuti a Saragozza (con ovazione di tutto il “La Romareda” al momento del suo ingresso sul rettangolo di gioco) nella partita del suo Las Palmas contro il Real, preludio agli ultimi quattro match da titolare ed i festeggiamenti a fine stagione per la promozione in Liga grazie al secondo posto finale.





