Cultura

MCU: salta l’accordo tra Sony e Disney. Quale sarà il destino di Spider-Man?

Dopo il successo al botteghino, con Spider-Man: Far From Home, esplode in rete un rumor impossibile da ignorare. Pare ci sia maretta tra Disney e Sony e a rimetterci sarà proprio l’amatissimo Uomo Ragno.

Nelle ultime ore, il web diventa terreno ardente su cui perpetrare una Fire Walking improvvisata. Come ogni famiglia che si rispetti, quando il divorzio è alle porte, ad essere esposto ai danni più pericolosi è il figliuolo conteso. Le jeux sont faint: mamma Disney e papà Sony non sono riusciti a trovare un accordo per tutelare il rampollo Spider-Man.

Le ragioni di questa diatriba attecchiscono all’impossibilità di trovare un’intesa per la co-produzione di Spidey. Il risultato, che ha messo in allarme il fandom, è la potenziale uscita di Kevin Faige (presidente Marvel) dalle scene.

WHAAAT? Andiamo per ordine.

Ebbene, Deadline ci spiega che tutto ha avuto inizio quando Disney ha osato proporre, per quanto concerne le sorti di Spider-Man, un co-finanziamento dei film, incluse nell’eventualità anche altre pellicole del franchise (Venom, in lista). Sony, di tutta risposta, ha rimandato subito al mittente il suggerimento profuso, volendo mantenere saldo l’accordo attuale ( il 5% degli incassi condivisi).

Tom Rothman e Tony Vinciquerra rendono chiare le proprie intenzioni: giù le mani da Peter Parker. I produttori di casa Sony ostentano, senza troppi convenevoli, la patria potestà su Spider-Man. L’intenzione palesata è quella di voler continuare da soli nella gestione di questa gallinella dalle uova d’oro.

La conseguenza, inquietante e allarmante, porterebbe il papabile allontanamento proprio di Kevin Faige dal progetto: legatissimo a Spidey, con 23 film all’attivo in 11 anni e finanche una nomination agli Oscar per Black Panther. Senza dimenticare che proprio i Marvel Studios hanno reso tutto possibile implicando l’amatissimo Tom Holland nel suo ruolo.

Spider-Man – Photo Credits: web

Gli ultimi aggiornamenti

In questo marasma generale, quando il panico sembra essere il sentimento più condiviso dai più, un insider della Sony ci tiene a specificare che è stato Rothman a rilanciare offrendo compromessi, ma è stata la Disney a rifiutare. Nel comunicato, infine, si legge:

«Speriamo che questa situazione possa cambiare in futuro, ma capiamo che le molte nuove responsabilità che la Disney ha dato a Kevin Feige – comprese tutte le loro proprietà Marvel appena aggiunte – non gli permettono di lavorare su proprietà intellettuali che non possiedono. Kevin è bravissimo e siamo grati per l’aiuto e la guida che ci ha fornito, apprezziamo il percorso che abbiamo fatto insieme e sul quale proseguiremo. »,

Sony

Dichiarazioni fuorvianti, insomma, che non chiariscono se sono le ragioni finanziarie ad imperare sullo scontro o il temperamento multi-tasking di Faige. Resta il fatto che tirare un sospiro di sollievo, allo stato attuale, sembra essere solo un miraggio.

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Alessia Lio

Dispensatrice di parole comuni, fagocitante di nuove e inespresse, faccio della scrittura il catalizzatore principale del mio mondo interiore. Misantropia e ironia come ingredienti principali del mio minestrone. La Cultura Nerd è, qui, la mia missione.
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