Sarà davvero un’intervista intensa e complicata quella che oggi pomeriggio avremo modo di rivedere di Piero Chiambretti a Verissimo. Il programma di Silvia Toffanin andrà in scena con l’intervista falla a Piero Chiambretti proprio ad inizio di questa edizione quando il conduttore si trovò a dover raccontare un periodo difficile e doloroso, quello passato in ospedale per via del Covid mentre poco lontano, e da sola, la madre moriva proprio per la stessa malattia.

Piero Chiambretti ha avuto modo di raccontare la sua malattia che lo ha purtroppo colpito nel recente passato: come sappiamo, infatti, il noto conduttore ha lottato per tanto tempo tra la vita e la morte colpito dal virus che ha messo in ginocchio tutto il mondo gettandolo nella pandemia.

Il noto conduttore di Tiki Taka, che ha anche perso l’amata madre, ha avuto modo di ripercorrere quei momenti davvero terribili del lockdown e di tutto quello che ha provato in quei momenti.

Il volto televisivo storico di Mediaset ha infatti dichiarato che di notte, se ci ripensa, ha ancora gli incubi e che purtroppo non riesce ancora a dormire correttamente: ogni qual volta questo pensiero assale la sua mente, il suo corpo si blocca ed è impossibile andare avanti e riposare in maniera corretta.

Il conduttore ha raccontato della morte della madre Felicita e di quel dolore assurdo che continua a sentire e provare a distanza di mesi affermando: “La vita è fatta di cose bellissime e di tragedie alle quali siamo impreparati. L’esperienza nella sua tragicità mi è stata utile per imparare delle cose: d’ora in poi prenderò la vita con più distacco. Siamo legati a un filo e capisci che tutto è molto relativo. Non auguro a nessuno quello che ho vissuto perché ne sono uscito a pezzi. Ho toccato il fondo”.

Piero Chiambretti a Verissimo racconta la sua storia raccontando che lui e la madre sono stati ricoverati nello stesso ospedale ma che lui non è riuscito a vederla perché la sua situazione è stata subito grave. In un piccolo momento in cui le cose sembravano andare meglio, i due sono rimasti in stanza insieme ma quando è peggiorata nuovamente “mi hanno chiesto che per non farla soffrire sarebbe stato meglio lasciarla dormire: è stata la cosa più brutta della mia vita. È stata dura però è successa una cosa: lei faceva la poetessa ed è morta nel giorno mondiale della poesia. E nella notte in cui è mancata io sono guarito: mi ha dato la vita due volte”. Piero Chiambrettiha svelato anche che il virus ha colpito altri membri della famiglia che, per fortuna, non sono andati incontro alla stessa gravità.