Il film candidato dalla Cina per il premio Oscar come miglior film straniero di quest’anno, il documentario sulla Seconda guerra mondiale The Sinking of the Lisbon Maru, è stato dichiarato non idoneo dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Il film, il primo documentario mai presentato dalla Cina per un film internazionale, non ha soddisfatto il requisito di ammissione dell’Academy, secondo cui più del 50% della traccia dei dialoghi del film (così come il film completo) deve essere in una o più lingue diverse dall’inglese. Poiché si è scoperto che la soglia non è stata raggiunta dopo la scadenza del 2 ottobre per le candidature in questa categoria, la Cina non può più presentare un altro film per la valutazione.
The Sinking of the Lisbon Maru può ancora essere considerato nella categoria dei Documentari. Le shortlist degli Oscar nelle categorie Film internazionale e Documentario, insieme ad altri otto, saranno rivelate il 17 dicembre. Diretto da Fang Lia e Ming Fan, The Sinking of the Lisbon Maru racconta la storia di una tragedia poco nota della Seconda Guerra Mondiale: nel 1942, la nave giapponese Lisbon Maru, mentre trasportava prigionieri di guerra britannici, fu silurata dalla Marina degli Stati Uniti. Più di 800 soldati britannici furono uccisi, mentre circa 380 furono salvati dai pescatori cinesi nelle vicinanze.
Il film scelto dalla Cina per gli Oscar escluso dai premi

Il film include interviste dal vivo, filmati storici e ricostruzioni animate. Il documentario ha inaugurato lo Shanghai International Film Festival a giugno ed è uscito in Cina all’inizio di settembre. La Cina era già stata candidata due volte nella categoria Film Internazionali, per Ju Dou di Zhang Yimou nel 1990 e Hero nel 2002 ma non ha mai vinto l’Oscar.
Come vi avevamo raccontato, anche Matt Damon e Ben Affleck hanno avuto qualche problema con le candidature dell’Academy. La Motion Picture Academy aveva inizialmente respinto la richiesta dei produttori Matt Damon, Ben Affleck e degli altri realizzatori di Kiss the Future di riconsiderare la decisione di dichiarare il documentario non idoneo alla nomination agli Oscar 2025. Salvo poi concedere l’idoneità al documentario per la partecipazione ai prossimi 97esimi Oscar. il comitato per gli Awards dell’Academy ha rivalutato “Kiss the Future” come parte del suo impegno per l’equità e l’inclusione nel processo di ammissibilità. Il comitato ha infine ribaltato la sentenza iniziale, citando l’uscita del film su più di 100 schermi in più mercati come prova del suo ampio intento di distribuzione, che si allinea con l’obiettivo dell’Academy di promuovere esperienze cinematografiche per gli spettatori.
Alessandro Libianchi
Fonte: Deadline
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