Il futuro del franchise di Final Destination ha appena ricevuto degli aggiornamenti positiva da uno dei suoi principali artefici. Jon Watts, che ha lavorato come produttore e ha ideato la storia del recente successo Final Destination Bloodlines, ha rivelato la sua profonda passione per la serie horror. Durante una conversazione al Mediterrane Film Festival, Watts ha dichiarato di essere costantemente alla ricerca di nuove idee per il franchise. Pur confermando che la New Line Cinema non lo ha ancora contattato ufficialmente per un sequel, il suo chiaro entusiasmo è un segnale promettente per i fan che sperano in un altro capitolo. L’interesse di Watt per Final Destination è particolarmente significativo, considerando che Bloodlines è stato un enorme successo di critica e pubblico, rivitalizzando il franchise a lungo inattivo e rendendo l’idea di un seguito decisamente possibile.

Ovunque mi trovi, cerco sempre nuovi scenari per Final Destination“, ha dichiarato Watts al festival. Ha anche sottolineato il suo legame di lunga data con la serie. “Adoro Final Destination. Sono sempre stato un grande fan“, ha detto. Nonostante il successo del film e l’entusiasmo di Watts, altre figure chiave di Bloodlines hanno espresso una visione più cauta. I registi del film, Zach Lipovsky e Adam Stein, hanno sottolineato l’immensa sfida creativa nel realizzare sequenze di morte originali e sconvolgenti. “Abbiamo lasciato sul campo ogni singola idea che avevamo per il film“, ha detto Lipovsky a ComicBook. “Non riesco a immaginare come faranno a farne un altro perché abbiamo setacciato ogni idea che ci è venuta in mente. Dio benedica chiunque debba farlo“.

Arrivano aggiornamenti sul futuro di Final Destination

Anche il produttore storico della serie, Craig Perry, ha esortato alla pazienza, sottolineando che l’obiettivo principale era realizzare un film di qualità con Bloodlines prima di guardare al futuro. “Parlate con me tra qualche settimana“, ha detto Perry a proposito di un potenziale sequel. “Dobbiamo davvero consegnare il prodotto finito e guadagnarci il diritto di parlarne“. Sebbene Final Destination Bloodlines si sia guadagnato con successo il diritto di proseguire con il franchise, l’asticella creativa è stata posta incredibilmente in alto e lo studio probabilmente aspetterà prima di dare ufficialmente il via libera a un altro progetto.

Final Destination Bloodlines è stato un successo al botteghino, incassando 281 milioni in tutto il mondo e diventando il film con il maggiore incasso del franchise, a dimostrazione del fatto che esiste ancora un pubblico numeroso per il franchise. Ha anche ottenuto la migliore accoglienza critica di qualsiasi film di Final Destination, elogiato per come reinventa la tradizione del franchise e dà spazio ai personaggi. Il film ha ingegnosamente aggiornato la mitologia introducendo un elemento ereditario, con la studentessa universitaria Stefani Reyes che eredita delle premonizioni dalla nonna, che ha evitato il crollo di una torre mortale negli anni Sessanta. Questa svolta narrativa ha permesso al film di esplorare le conseguenze dell’inganno nei confronti della Morte e ha fornito un retroscena per il ritorno del personaggio più iconico del franchise, William Bludworth.

Alessandro Libianchi

Fonte: THR; Comicbook

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