Da oggi in poi, il 19 gennaio verrà ufficialmente celebrato il Dolly Parton Day. Bill Lee, governatore del Tennessee, ha proclamato la giornata dedicata alla cantautrice, onorando “una vita di successi, servizio e impatto positivo” in concomitanza con l’ottantesimo compleanno della leggenda della musica country. “Dolly Parton, nata il 19 gennaio 1946 nella contea di Sevier, è originaria del Tennessee, la cui vita e carriera straordinarie hanno reso orgoglioso lo Stato del Tennessee”, si legge nel comunicato, pubblicato dal Dipartimento di Stato.
Il “Dolly Parton Day” celebra i successi e la filantropia della stella del country
La nota prosegue: “Dolly Parton è un’acclamata cantante, cantautrice, musicista, attrice, produttrice e imprenditrice, il cui lavoro incarna lo spirito del Tennessee. Nel corso della sua straordinaria carriera, Dolly Parton ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti ed è ampiamente considerata una delle artiste più influenti e amate nella storia della musica americana. Oltre ai suoi successi artistici, Dolly Parton ha dimostrato un impegno duraturo per la filantropia e il servizio. Lo ha dimostrato in particolare attraverso la Dollywood Foundation e la Imagination Library, che ha avuto origine in Tennessee e ha fornito centinaia di milioni di libri gratuiti ai bambini di tutto il mondo. Il progetto ha contribuito a promuovere l’alfabetizzazione e le opportunità educative nella prima infanzia. La generosità, l’umiltà e la dedizione di Dolly Parton nel migliorare la vita degli altri esemplificano i valori dello Stato Volontario. Sono, inoltre, fonte di ispirazione per i cittadini del Tennessee e per le persone di tutto il mondo”.
L’ultimo progetto musicale della cantautrice è una reinterpretazione del suo successo del 1977 Light of a Clear Blue Morning. Il brano prevede la partecipazione delle colleghe/collaboratrici Lainey Wilson, Reba McEntire, Queen Latifah e Miley Cyrus. Il ricavato netto della canzone andrà a beneficio del programma di ricerca sul cancro pediatrico del Monroe Carell Jr. Children’s Hospital di Vanderbilt, a Nashville.
Federica Checchia





