Alla fine l’obiettivo è stato raggiunto, e l’Austria ha un nuovo cancelliere. Christian Stocker, leader dei Popolari di centrodestra (ÖVP) è riuscito a trovare un accordo per formare un nuovo governo creando una grande coalizione con i Socialdemocratici di centrosinistra (SPÖ) e con i centristi di NEOS. Fuori dai giochi l’estrema destra del Partito della Libertà (FPÖ) che aveva vinto le elezioni di fine settembre.

Nella giornata di ieri i tesserati NEOS hanno dato l’ok per la partecipazione del partito al nuovo esecutivo; era l’ultimo ostacolo da superare prima di confermare definitivamente l’alleanza formatasi lo scorso giovedì. Questa mattina Stocker ha giurato insieme ai suoi tredici ministri e sette sottosegretari davanti al presidente Alexander Van der Bellen. Il politico va a sostituire Alexander Schallenberg, sempre dei Popolari, che era il cancelliere ad interim del governo uscente in coalizione con i Verdi.

La nomina di Christian Stocker dopo mesi di negoziati

NEOS, Socialdemocratici e Popolari erano da mesi impegnati in diversi giri di trattative e consultazioni per tentare di formare il governo. I primi negoziati sono finiti in un nulla di fatto a gennaio e, dopo di loro, è stato il il leader dell’FPÖ Herbert Kickl a fare un tentativo, anch’esso fallito a causa del mancato accordo rispetto alla divisione dei ministeri. Alla fine, i tre partiti hanno superato le divergenze e hanno trovato un punto d’incontro. Dalle elezioni del 29 settembre 2024 all’insediamento sono trascorsi centocinquantacinque giorni: un record negativo per il Paese.

Federica Checchia

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