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Il libro sospeso: la bacheca coi i testi lasciati in regalo all’Università Bicocca di Milano

Università Bicocca di Milano. Una nuova e originale iniziativa fa ben sperare: nasce il libro sospeso. Nei corridoi dell’Ateneo sono stati allestiti scaffali colmi di libri lasciati in dono agli studenti.

Lo spunto viene da quella tradizione partenopea di lasciare pagato il caffè al bar. Allo stesso modo, infatti, gli studenti che non se lo possono permettere avranno la possibilità di prendere in prestito tutti quei libri lasciati in dono dai loro colleghi e insegnanti.

Il libro sospeso: da dove nasce l’idea

Ancora una volta è questo periodo di emergenza sanitaria che ha offerto la possibilità di inventare un’altra iniziativa originale e diversa, all’insegna di uno spirito comunitario legato, in questo caso, alla diffusione del libro e della lettura.

Già verso l’inizio degli anni Novanta iniziò quel fenomeno chiamato bookcrossing che interessò diverse parti del mondo. I libri venivano abbandonati su panchine, alle stazioni della metro, sui treni, nella speranza che qualcuno li potesse trovare. L’iniziativa del libro sospeso è molto simile.

Dichiara Maria Grazia Riva, prorettrice all’orientamento dell’Università Bicocca: “L’idea mi è venuta quando, dovendo cambiare studio e trovandomi a impacchettare i libri per il trasloco, ho pensato a tutti quegli studenti che, in regime di restrizione causa Covid, ne facevano continuamente richiesta.”

Il libro sospeso: come funziona

Sono quattro le bacheche presenti nei corridoi del dipartimento di Scienze Umane dell’Università Bicocca di Milano. Oltra ai libri della Prof.ssa Riva gli scaffali dedicati al libero scambio hanno cominciato a riempirsi di titoli lasciati da altri suoi colleghi e studenti.

Al momento non esistono regole precise riguardo al prestito dei volumi perché l’iniziativa viene considerata come un libero scambio di beni importanti e necessari. Questa idea potrebbe essere solo l’inizio di un progetto più strutturato che possa permette l’incontro tra chi ha bisogno di un libro e chi lo può mettere a disposizione.

Chiara Cremascoli

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