Si accende lo scontro tra Fedez e Luis Sal. Dopo il video del rapper che accusava l’ex amico di averlo denunciato di plagio per ‘Pulp Podcast’, troppo simile a ‘Muschio Selvaggio’, a mettere benzina sul fuoco ci ha pensato il manager dello youtuber, Riccardo Vignola.

Riccardo Vignola, il manager di Luis Sal, accusa Fedez di essere infantile e di essere rimasto solo, “abbandonato da chiunque”. Se questo fosse un pezzo, sarebbe certamente un dissing:

“Siamo stati perennemente zitti perchè 1. Ci fai schifo, come fai schifo a tutti quelli che per sbaglio hanno incrociato la tua strada, 2. Perché per fortuna facciamo tutti altro e non abbiamo né voglia né tempo di stare dietro ai tuoi pianti e alle tue paturnie da 16enne solo e abbandonato ormai da chiunque”

Vignola, poi, lo accusa di essere un uomo potente e lascia intendere che il suo status avrebbe pesato nei procedimenti giudiziari: “Ci hai portato in tribunale, denigrato, rotto il c… in ogni modo possibile con il tuo potere (perché purtroppo ancora qualcuno ti dà retta)”. E ancora: “Ci hai continuato a chiedere soldi/percentuali/soldi derivati da sponsor e provato in ogni modo a metterci i bastoni tra le ruote, oltre a farci perdere un sacco di tempo e a dire cazzate su Luis“. 

Non sai più chi dissare nelle canzoni“, ha proseguito Vignola, “non ti dà retta neanche il tuo cane, e tutti hanno capito cosa sei e quanto faccia ca..re come essere umano“. La chiusura sul fatto che sia seguito principalmente per il gossip e non per la sua arte: “Il tuo pubblico non ama te, ama il gossip, ama commentare sotto le m*e che dici e devi continuamente alimentarlo per far sì che il fuoco non si spenga“.

L’attacco finale è ancora sul fatto che Fedez non avrebbe più amici: “Io lo ammetto eh, noi non siamo bravi come te a fare questo gioco perché non siamo come te per fortuna e in questo vincerai sempre tu in quanto a numeri e riscontro, ma almeno una pizza o un viaggio con i miei amici io posso farmelo“. La palla ora passa a Fedez: risponderà con l’ennesimo dissing, come suggerisce sarcasticamente Vignola, o sceglierà altre strade? Una cosa è certa: dopo parole del genere, fingere che nulla sia accaduto non è più un’opzione.