Economia

Il mercato SEO italiano vale oltre 1 miliardo di euro

Acquistare servizi con consapevolezza

Il valore che ha lo sviluppo di un sito web è cosa ben nota dalle aziende e dai liberi professionisti. Che si tratti di un blog, di un e-commerce o un giornale online, si tratta ormai di una pratica di vitale importanza per innumerevoli business. Per questo è sempre più richiesta la figura del SEO, ovvero un individuo che sia in grado di indicizzare e posizionare le pagine del sito affinché siano raggiunte dagli utenti sui motori di ricerca.
Secondo uno studio dell’agenzia Eskimoz, il mercato SEO italiano vale oltre 1 miliardo di euro e tuttavia, questa mansione risulta misteriosa e troppo frequentemente bistrattata. Infatti, questa tipologia di professionista ha un compito fondamentale che non si riduce a poche operazioni tecniche, bensì a una serie di attente analisi e procedure che lo portano a studiare una strategia a volte non tracciabile o misurabile nel breve.

A cosa serve la SEO

Per capire meglio come funziona la SEO bisogna prima introdurre il significato della parola. SEO deriva dall’inglese (Search Engine Optimization) e vuol dire ottimizzazione per i motori di ricerca, un’insieme di attività che consente a un sito web di posizionarsi tra i primi risultati su piattaforme come Google.

Ma il funzionamento della SEO non si riduce a una semplice frase, lo studio e il lavoro che c’è nel dietro le quinte è tanto; grazie alla preparazione e al costante aggiornamento di questa figura professionale, un’azienda o un’attività ha la possibilità di comparire tra i primi risultati di uno o più determinati criteri di ricerca.

Ciò è molto importante in termini di visibilità, in quanto essere posizionati bene consente di ottenere più visite e quindi più possibilità di conversione dei propri servizi. È altrettanto importante capire che quello della SEO è un mestiere molto tecnico, perché i motori di ricerca utilizzano centinaia di fattori per poter fornire i risultati più attinenti alla ricerca dell’utente. Il compito del SEO è quindi complicato e richiede uno studio costante, dato che gli algoritmi che regolano il funzionamento dei motori di ricerca sono in continua evoluzione, diventando sempre più efficaci e complessi.

Abbiamo SEO competenti in Italia?

La risposta non è assolutistica. In Italia come nel resto d’Europa, esistono diversi leader in questo settore e non mancano di certo consulenti preparati e attenti sotto tutti i punti di vista. Tuttavia, c’è da dire che l’esito di un investimento del genere, ovvero dell’affidare il proprio sito a un’organizzazione o una figura specializzata, non è sempre qualcosa il cui esito sarà controllabile. Il traffico o la frequenza di monetizzazione di un servizio online dipende anche da fattori del tutto casuali o per citare il gergo del settore, fattori stagionali che fanno riferimento a interessi e a comportamenti dell’utente molto imprevedibili, spesso dettati da influenze psico-sociali e dunque, su cui non si ha nessun potere.

Quindi, laddove una società creda di non disporre del miglior supporto tecnico a causa di cali di traffico o profitti non adiacenti alle proprie aspettative, giace una spiegazione non devoluta dai veri protagonisti, in questo caso i motori di ricerca, che spesso non viene condivisa per le politiche di non diffusione che questi colossi perpetuano ormai da diversi anni. Insomma, tra questi fattori che viaggiano al di sopra delle capacità dei singoli professionisti o dalle agenzie, si diffonde una certa ambiguità che non permette di individuare e distinguere subito gli attori bravi da quelli che in realtà non lo sono.

Forse è anche questo il motivo per cui il mercato in questione è ancora oggi, dopo tanti anni, molto fiorente e in continua espansione. C’è comunque una soluzione anche per situazioni in cui l’imbarazzo della scelta potrebbe prevalere; in questi casi, infatti, non c’è niente di meglio che dei vecchi metodi per guidarsi verso una scelta che risulti il più consapevole possibile. Curriculum, portfolio di vecchi lavori e progetti in corso, ottima conoscenza delle linee guida ufficiali: questi elementi dovrebbero rappresentare il mantra di chiunque sia alla ricerca di un buon collaboratore SEO.

Naturalmente, come a volte succede, sarà poi l’esperienza a dare la conferma o la smentita delle proprie scelte, cosa che purtroppo può accadere solo dopo un po’ di tempo, essendo le tempistiche di questo settore molto lunghe.

Insomma, la SEO non è certamente un campo facile ed è probabile che si incappi in qualche incidente di percorso, prima di trovare la persona o l’agenzia giusta. Tuttavia, ne vale la pena e a dimostrarlo è un paesaggio sempre più digitalizzato ed esigente di figure competenti nel medesimo ambito.

Mr. Red

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e questo è quanto basta.
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