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Il mistero di Ares Gate e gli attori coinvolti

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Il mistero di Ares Gate e gli attori coinvolti

Ares Gate è il nome assegnato allo scandalo sulla Ares Film, scoppiato dopo le dichiarazioni di Adua Del Vesco e Massimiliano Morra al termine della terza puntata del Grande Fratello Vip 5. Tutto qui? Per niente, perché il macello che sta uscendo fuori è a dir poco inquietante. Che cos’è l’Ares Gate? Perchè non se ne parla abbastanza? Perchè tutto questo mistero? Quanti attori sono convolti all’Ares Gate? Perché parlano di coperture gay?

Gli attori convolti all’Ares Gate

Non sono solo i due ex fidanzati Adua e Massimiliano a essere coinvolti nel caso che ha al centro la casa di produzione Ares Film. Sempre Dagospia, a corredo del suo approfondimento sull’Ares Gate, ha intervistato Nancy Brilli, Giuliana De Sio ed Eva Grimaldi, con le prime due che hanno confermato di aver subito pressioni per fidanzarsi con un collega della stessa agenzia in concomitanza con il lancio di un film.

Sono tornate a galla inoltre vecchie storie poco chiare, come ad esempio la denuncia subita da Sabrina Ferilli dopo aver lasciato la Ares. E ancora: Lorenzo Crespi parla addirittura del coinvolgimento di politici, uomini potentissimi, 30 anni di Mediaset, chiedendo che Adua venga messa sotto protezione una volta uscita dalla casa del GF.

Senza dimenticare poi Gabriel Garko, protagonista di tante serie televisive di successo prodotte dalla Ares Film, come L’Onore e il Rispetto, Non è stato mio figlio, Rodolfo Valentino, ecc. Insomma, l’Ares Gate è deflagrato all’improvviso e, a meno di deplorevoli censure, farà parlare di sé ancora a lungo.

Gli attori gay dell’Ares Gate

Tante le accuse contro l’Ares, il giallo diventa sempre piu’ fitto. Nel frattempo ad intervenire sulla questione, a seguito dello scandalo, sono stati anche alcuni volti noti dello spettacolo, come Eva Grimaldi, Nancy Brilli e Giuliana De Sio, che per anni hanno collaborato con l’Ares Film. Oltre alle tre attrici adesso è intervenuto anche Marco Bellavia, che ha replicato alle parole di Lorenzo Crespi. “Attori Gay che si nascondevano dietro l’Ares per avere delle coperture con le stesse donne dell’agenzia.

Quest’ultimo ha infatti lanciato gravi e pesanti accuse all’ex casa di produzione che non sono passate inosservate. Per questo adesso con una serie di post su Twitter anche Bellavia ha voluto dire la sua, prendendo le parti del suo collega. Queste le sue dichiarazioni in merito: “Lorenzo Crespi ha ragione da vendere. Conosce bene quegli ambienti come li conosco io da 30 anni… Ne vedremo delle belle QUESTO È CERTO, altro che Caltagirone. Qui andranno in galera persone davvero, finalmente!. Il problema è che siccome nel mondo dello spettacolo e in molti suoi ambienti “ristretti” infinite situazioni sono simili all’Ares Gate, artisti hanno la coda di paglia dunque fingono come nelle fiction. Per non parlare di leader, manager e produttori, che poi sono i veri colpevoli

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