Una strana normativa vieterà ai minorenni del Regno Unito di ascoltare la musica rap. Infatti, a partire dal 1 agosto 2025, grazie all’Online Safety Act dek governo britannico, chi ha meno di 18 anni dovrà dimostrare la propria età per poter accedere a brani etichettati come espliciti, violenti o ritenuti “potenzialmente dannosi” per i minorenni.
Il Regno Unito vieta il rap ai minorenni

Spotify, l’app di musica streaming, ha già introdotto un sistema di controllo. Infatti, per poter accedere all’app sarà necessario il riconoscimento facciale tramite selfie. Poi, grazie a un modello di intelligenza artificiale che scansiona la foto, l’app sarà in grado di dedurre l’età del proprietario dell’account. Qualora il risultato dovesse essere incerto, allora l’utente dovrà caricare un documento. Chiunque decidesse di non usufruire di una di queste due modalità di riconoscimento vedrà il suo account sospeso.
Dopo la verifica dell’età, a seconda della minore o maggiore età, i contenuti musicali diventeranno automaticamente più o meno disponibili. Per i minorenni, al compimento del diciottesimo anno di età, i brani torneranno disponibili all’interno della libreria. E non sarà solo Spotify ad introdurre questa verifica: tutte le app di musica dovranno adattarsi alla normativa, nonostante in molti abbiano già compreso e scaricato guide per modificare la VPN.
Marianna Soru





