Aubrey Plaza ha scelto il Festival di Cannes 2025 per fare il suo ritorno ufficiale sui red carpet internazionali. E lo ha fatto con un gesto di grande impatto, tanto simbolico quanto stilisticamente audace. In occasione della prima del film Honey Don’t!, presentato fuori concorso, l’attrice ha sfilato con un abito nude completamente trasparente, arricchito da dettagli scintillanti, attirando l’attenzione di fotografi e fan, ma soprattutto segnando un momento importante nella sua vita personale e professionale.
Aubrey Plaza torna a Cannes 2025 (dopo il grave lutto) per il red carpet di Honey Don’t!

La sua presenza a Cannes arriva pochi mesi dopo la tragica scomparsa del marito Jeff Baena, regista e sceneggiatore, morto improvvisamente lo scorso gennaio. La perdita, definita da Plaza come “una tragedia inimmaginabile”, l’aveva spinta ad allontanarsi dalla scena pubblica per un lungo periodo. Il red carpet francese rappresenta quindi non solo un ritorno sotto i riflettori, ma anche un gesto di forza e di rinascita personale.
L’abito che sfida le regole di Cannes
Il vestito scelto da Aubrey non è passato inosservato. Una creazione completamente trasparente in tulle color crema, illuminata da perline multicolori e paillettes che riflettevano la luce in ogni movimento. Sotto, un bustino nude con un profondo scollo centrale e slip coordinati. Un look che ha sfiorato il confine con il codice di abbigliamento più restrittivo adottato da Cannes negli ultimi anni, ma senza mai oltrepassarlo del tutto.
A completare l’outfit, sandali dorati con plateau vertiginoso, orecchini chandelier luccicanti e make-up curato ma mai eccessivo: eyeliner nero marcato e labbra lucide pesca. I capelli, leggermente ondulati e con riga laterale, hanno aggiunto un tocco vintage a un look altrimenti futurista.
Eleganza come dichiarazione personale
In un contesto come quello di Cannes, dove ogni abito diventa un messaggio, Aubrey Plaza ha deciso di comunicare coraggio, femminilità e una nuova consapevolezza. Il suo stile, da sempre non convenzionale e giocato su contrasti tra sobrietà e provocazione, si è trasformato qui in una dichiarazione di resilienza. Il modo in cui ha calcato la Croisette è apparso come una scelta intenzionale, quasi catartica: non solo un’apparizione glamour, ma un gesto di libertà.
Il giorno successivo, durante le attività promozionali del film, Aubrey è apparsa con un look più sobrio ma comunque distintivo: una camicia nera trasparente e una gonna a quadri che lasciava intravedere un reggiseno nero.
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