Il Wall Street Journal ha pubblicato un lungo articolo incentrato sulle condizioni di salute di Donald Trump, un tema che tiene banco da diverso tempo, anche a causa della sua età avanzata; a giugno di quest’anno, infatti, il tycoon spegnerà ottanta candeline. Il presidente sembra essere sempre piuttosto infastidito da questo tipo di attenzione, così come dalle domande riguardanti i lividi spesso presenti sulle sue mani o su alcune occasioni pubbliche, in cui è sembrato essere sul punto di assopirsi.

Il tema è piuttosto delicato, e sta tornando indietro verso Trump come un boomerang: nell’ultima fase del mandato del suo predecessore Joe Biden, la cui salute appariva molto compromessa, il candidato Repubblicano aveva fatto spesso leva sul suo essere più energico e lucido dell’avversario. Adesso, però, la situazione è decisamente cambiata anche per lui.

Donald Trump fa un uso smodato di cardioaspirina

L’inchiesta del Wall Street Journal si basa parzialmente su un’intervista con lo stesso presidente, che continua a definirsi in perfetta salute, rivelando però di assumere ogni giorno una dose di cardioaspirina più alta di quella consigliata. Sean Barbarella, il suo medico di fiducia, ha dichiarato che, a fronte di un dosaggio standard di ottantuno milligrammi, Trump ne consuma quotidianamente trecentoventicinque milligrammi, come prevenzione cardiaca.

Secondo quanto rivelato dal diretto interessato, lo staff sanitario starebbe provando a convincerlo a ridurre il suo utilizzo ma, per una questione di superstizione, lui non sarebbe propenso a cambiare un’abitudine di oltre venticinque anni. In merito ai lividi sulle mani, invece, Donald Trump ha chiarito che sarebbe proprio il massiccio dosaggio di cardioaspirina a provocarli e che la sua pelle, particolarmente fragile, reagirebbe in questo modo al farmaco. Nell’intervista ha parlato anche della sua presunta sonnolenza, affermando di non essere mai stato abituato a dormire molto. E le occasioni in cui appariva in difficoltà a rimanere sveglio? Colpa dei fotografi, a detta sua: lo ritrarrebbero sempre nei momenti in cui ha gli occhi chiusi.

Federica Checchia