Cinema

In Her Shoes, la vita da una nuova prospettiva

In Her Shoes è una commedia drammatica diretta da Curtis Hanson e uscita nel 2005. Si tratta di un film che in apparenza sembra creato per essere leggero e piacevole da guardare – e sicuramente lo è – ma che tratta alcune tematiche particolarmente profonde.

E’ una pellicola che parla della famiglia e dei problemi che si creano al suo interno. Inoltre, è un racconto di come sia difficile avere a che fare con persone per cui si nutre un profondo affetto ma che sono totalmente al nostro opposto sia caratterialmente che per stile di vita. E’, infine, una storia su come adottare la prospettiva di un’altra persona, soprattutto se drasticamente diversa dalla propria, possa aiutare a comprendere meglio l’altro e a maturare e migliorare la propria vita.

In Her Shoes- Photo Credits: cinefilos.it
Cameron Diaz e Toni Collette in una scena del film – Photo Credits: https://www.cinefilos.it/

La Trama

In Her Shoes narra le vicende di due sorelle, Maggie (Cameron Diaz) e Rose (Toni Collette) Feller. Queste due donne hanno caratteri e vite completamente opposti. Maggie è immatura, non ha un fisso impiego e passa le sue serate tra feste, uomini e alcool. Rose, la sorella maggiore, è invece un serio avvocato dedito al lavoro. La pellicola inizia con le due sorelle che si ritrovano a vivere insieme dopo che Maggie è stata allontanata da casa dalla sua matrigna, dopo l’ennesima notte brava.

La vita assieme inizia abbastanza serenamente, eccetto qualche screzio, e Rose continua ad aiutare e spronare Maggie nella ricerca di un lavoro. Le cose precipitano quando Rose scopre Jim Danvers (Richard William Burgi), un collega che aveva iniziato a frequentare, mentre la tradisce con Maggie. Devastata dall’accaduto caccia via di casa la sorella e le due si separano.

Maggie, allora, si trasferisce dalla loro nonna Ella Hirsch (Shirley MacLaine), nel centro per anziani dove vive. Dopo poco la ragazza ottiene un lavoro lì. Anche la vita di Rose subisce un cambiamento drastico. Molla il suo lavoro da avvocato e comincia a lavorare come dog walker. Si innamora, inoltre, di un suo vecchio collega di lavoro, Simon Stein (Mark Feuerstein). In tutto questo tempo, tuttavia, le due sorelle continuano a mantenere una vita separata. Grazie all’aiuto di Ella, però, le due riescono a riconciliarsi al termine della pellicola. Maggie, inoltre, riesce a far riunire anche Rose e Simon, andati in crisi a pochi passi dal loro matrimonio.

In Her Shoes: l’essenza del film

Il titolo della pellicola indica più aspetti. Il primo è uno dei pochissimi punti di contatto tra le due sorelle a livello di gusti e personalità. Entrambe sono grandi appassionate di scarpe. Rose ne possiede un’ampia collezione. Maggie, d’altro canto, non perde l’occasione di frugare nel’armadio della sorella per usarle. Il secondo è il significato stesso dell’espressione. “To walk in someone’s shoes” è un’espressione idiomatica che equivale al nostro “mettersi nei panni di qualcuno”. E’ proprio questo che involontariamente accade nel corso della pellicola.

Cameron Diaz e Shirley MacLaine in una scena di In Her Shoes. Photo Credits: https://tvzap.kataweb.it/
Cameron Diaz e Shirley MacLaine in una scena del film – Photo Credits: https://tvzap.kataweb.it/

Maggie, abbandona la sua vita di eccessi e si responsabilizza aiutando la comunità di anziani. Entra in una dimensione che è, dunque, più simile a quella in cui vive la sorella. Rose, invece, si lascia andare maggiormente a livello sentimentale e si dedica ad un lavoro meno stabile e sicuramente redditizio di quello forense. Anche lei, quindi, si avvicina maggiormete allo stile di vita della sorella.

Inoltre, questo concetto può essere visto come un messaggio dato dallo stesso film. In Her Shoes è, infatti, una storia su come mettersi nei panni di un’altra persona aiuta a comprenderla meglio e sicuramente appianare eventuali divergenze. Le due sorelle alla fine si riconciliano, e questo anche grazie al cambio di prospettiva che la loro vita ha avuto. Questo cambio di prospettiva non ha portato solo alla riconciliazione. Grazie ad esso, infatti, sia Rose che Maggie sono riuscite a trovare anche l’equilibrio che tanto mancava nelle loro vite.

Seguici su MMI: https://metropolitanmagazine.it/

Giorgia Silvestri

Back to top button