In Ucraina un comico è in testa ai sondaggi

A distanza di 5 anni dalla guerra nel Donbass, l’Ucraina resta un paese fortemente diviso.

Le imminenti elezioni del 31 marzo costituiranno in tal senso uno spartiacque politico di enorme importanza, soprattutto in tema di politica estera.

Nonostante ben 39 candidati ammessi, secondo i sondaggi ucraini soltanto tre persone possono ambire al passaggio del primo turno.
Se il filo russo Yuriy Boyko sembra non avere alcuna possibilità di accedere al ballottaggio, molto accesa è invece la lotta tra Poroshenko e Tymoshenko.

Nonostante i due candidati condividano una dichiarata ostilità verso la Russia, la loro politica estera risulta comunque molto diversa. La Timoshenko punta a sovvertire l’attuale strategia diplomatica Ucraina, che prevede Francia e Germania come i principali “amici” a cui rivolgersi, con una nuova visione politica in cui siano Inghilterra e Usa gli interlocutori privilegiati.

Ma l’aspetto davvero interessante di questa vicenda politica è che al momento la lotta tra questi due candidati riguarda esclusivamente il secondo posto.

In testa ai sondaggi si trova infatti Vladimir Zelensky, comico ucraino a cui viene accreditato tra il 24 e il 27 per cento delle preferenze.

La vicenda possiede dei tratti oggettivamente surreali. Zelensky è infatti diventato famoso in patria per una serie tv chiamata “Servitore del popolo” in cui interpreta un professore che grazie a una serie di assurdi avvenimenti riesce a diventare presidente della sua nazione.

La serie ha avuto un enorme successo, e ben presto Zelensky è diventato un volto iconico in Ucraina.

Seppur con tono più pragmatici e meno accesi rispetto ai suoi avversari politici, anche il comico ripudia il dialoga con Mosca, che sarà possibile a suo avviso solo con un cambio di potere in Russia. Sulla vicenda del Donbass ritiene invece che la strada migliore sia quella di intraprendere negoziati diretti con Usa e Inghilterra.
Come già accaduto in Italia e in Islanda, anche stavolta sarà un comico a decidere il destino politico di una nazione.

Tra meno di una settimana sapremo in che modo.

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