L’Independence Day è da sempre una forte ispirazione per la musica: artisti americani e non hanno raccontato nelle loro canzoni il 4 luglio da oltre 50 anni.

Neil Diamond America: Nella selezione dei brani legati alla storica giornata partiamo con America di Neil Diamond. Pubblicata nel 1980 nell’album The Jazz Singer, ed stata estratta come singolo l’anno seguente, racconta la storia dell’immigrazione negli States dai primi del novecento ai giorni nostri, divenendo un vero e proprio inno durante i concerti quando appare una grande bandiera sventolare quando il testo recita “Every time that flag’s unfurled / They’re coming to America”. Proprio l’ultima frase è stata modificata da Diamond dopo i fatti dell’11 settembre divenendo “Stand Up For America”. Il brano è stato incluso in un elenco di canzoni giudicate inappropriate a seguito degli attacchi alle Torri Gemelle da Clear Channel Communications.

Independence Day, le canzoni di Elliott Smith e Van Morrison

Independence Day le canzoni per celebrare l'indipendenza americana

Van MorrisonAlmost Independence Day: Sono dieci i minuti del brano di Van Morrison (1972) nei quali l’artista racconta le emozioni sullo sfondo del porto di San Francisco utilizzando la tecnica del flusso di coscienza. Colori, sensazioni, fuochi d’artificio, immagini che rievocano tutti gli aspetti del 4 luglio.

Elliott SmithIndependence Day: nel 1998 veniva alla luce XO il quarto album dell’artista nel quale compare la traccia dove al centro c’è un messaggio di speranza nel quale il giorno dell’indipendenza sarà sinonimo di un futuro migliore. “Succederà presto. ma non oggi, vai a dormire, ci ritroveremo qui domani nel cambiamento nel giorno dell’indipendenza”

Beach Boys4Th Of July: (1971) Gli anni Settanta sono stati segnati dalla guerra del Vietnam per gli Stati Uniti: Born of the age Flagged hopes Censored rage The black clad box Bombs bursting in air Bleed white red and blue
Cried dawn’s early light For the hope
. Già nei primi versi del brano è forte la contrapposizione tra il conflitto ed i colori della bandiera americana tra sangue versato dalle vittime ed al tempo stesso il patriottismo inneggiato nell’independence day. Scritto da Dennis Wilson, 4th of July era stato pensato per Surf’s Up ma non era stato incluso nell’album essendo non il linea con le atmosfere leggere e vacanziere dettate dal groove del lavoro in studio.

Bruce Springsteen Born In The Usa: Nel grande classico del Boss inciso nel 1981, protagonista è un soldato di ritorno in patria dalla Guerra Del Vietnam, nella quale aveva combattuto insieme al fratello (morto in battaglia). L’uomo si ritrova negli States e prova a riprendere il vecchio lavoro in raffineria che gli verrà negato così come l’aiuto dal capo dei veterani. A quel punto esplode il celebre inciso Born In The Usa dal sapore amaro di un rientro nella terra nativa salutando i sogni di gloria.

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