È La Gazzetta dello Sport a raccontare il curioso, quanto scontato, intreccio di mercato che coinvolge l’Inter a tinte sudamericane: Icardi, Cavani, Lautaro i protagonisti. Con il Toro sempre più voluto da Messi, Setién e l’intero popolo blaugrana, Conte deve ripensare al suo attacco. Tra esuberi argentini e occasioni uruguage, i nerazzurri potrebbero cambiare volto il prossimo anno: la tratta MilanoParigi è quella da osservare con maggior attenzione.

Ancora, soltanto, Lautaro Martinez

Non si parla di altro ormai. Plausibile, visto che la voce di mercato (sempre meno voce e più realtà) di una trattativa per l’approdo di Lautaro al Barcellona potrebbe cambiare completamente volto all’Inter di domani. L’attaccante argentino è, insieme al suo compagno di reparto Lukaku, l’elemento tatticamente più importante nell’undici di Conte. Un suo addio sarebbe quindi una perdita importante, ma paradossalmente anche un’occasione per investire in altri ruoli. Intanto ieri, ai microfoni di BeIn Sports International, l’allenatore blaugrana ha parlato proprio del numero 10 nerazzurro:

“Tutti abbiamo chiaro che ci sono 4 o 5 calciatori che giocano in questa posizione e che sono straordinari, ognuno di loro ha la possibilità di stare nel Barcellona. In merito a questo giocatore, può entrare molto bene in questa squadra così come altri che possono stare al suo livello.”

Cavani-Icardi: lo strano intreccio

Forse neanche tanto strano, considerando che i due centravanti si sono già ampiamente incrociati durante questa annata a Parigi. Le ultime notizie riguardano però la volontà del PSG di riscattare Maurito a discapito dell’attuale numero 9; Leonardo ha, secondo quanto trapela, chiesto una cifra ridotta per il riscatto dell’argentino (50 milioni+10 di bonus). La risposta dei nerazzurri è stata tutt’altro che affermativa, con Marotta fermo sui 70 milioni pattuiti a settembre scorso. O quasi. Nel senso che i nerazzurri ritengono il loro ex capitano, a differenza di Nainggolan e Perisic, un esubero sicuro e trovargli immediatamente una sistemazione definitiva, renderebbe il mercato più facile.

Il riscatto di Icardi conferma un addio: quello di Edinson Cavani, che, a quanto sembra, non rinnoverà il suo contratto con il PSG, per fare un’esperienza nuova. A 33 anni, l’ex attaccante del Napoli, vicinissimo all’Atletico Madrid a gennaio, potrebbe tornare in Italia. La sponda sarebbe quella nerazzurra, con Marotta pronto a offrirgli un contratto con cifre analoghe a quelle percepite da Lukaku ed Eriksen (7,5 milioni a stagione). L’arrivo dell’uruguagio sarebbe una scelta corretta?

Anche solo porsi questa domanda, per qualcuno sembra folle. Un attaccante che si conferma da anni come uno dei top d’Europa non dovrebbe provocare il minimo dubbio. La sua carta d’identità e il relativo stipendio sono gli unici fattori che rendono alcuni addetti ai lavori perplessi, soprattutto se si pensa al parallelo addio di Icardi. Si deve pensare però che, nel momento in cui fosse lo stesso Conte a dare il beneplacito, il Matador diventerebbe un elemento chiave. Non del futuro nerazzurro, ovviamente, ma dell’immediato presente: vincere subito. Per questo Cavani: non per sostituire Lautaro, non per costruire l’Inter di domani. Per alzare un trofeo, il prima possibile.

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