Il colosso del beauty e della profumeria Interparfums ha, da gennaio a fine marzo, registrato ricavi per 215,5 milioni di euro. Lo ha reso noto lo stesso gruppo in un comunicato lo scorso mercoledi. E si parla di “numerosi fattori esogeni hanno pesato sull’attività, in particolare l’intensificarsi delle tensioni geopolitiche nel mondo e, più recentemente, lo scoppio del conflitto armato in Medio Oriente”, afferma la dirigenza.
Interparfums registra un lieve calo: ecco perché

Nel comunicato si legge che Interparfums Luxury Brands (la filiale statunitense) “regsitra una crescita a due cifre delle vendite locali negli Stati Uniti”. Questa crescita “è stata tuttavia ampiamente attenuata da un tasso di cambio euro-dollaro molto sfavorevole”, affermando che in Nord America le vendite sono rimaste stabili, a circa 85 milioni di euro. L’amministratore delegato Philippe Benacin è comunque ottimista. “Grazie a un inizio d’anno particolarmente dinamico nell’area delle Americhe, realizziamo una performance soddisfacente nel 1° trimestre 2026, considerato un contesto geopolitico e macroeconomico particolarmente deteriorato”.
Il fatturato nell’Europa occidentale (Francia esclusa) cala nel periodo (-19%, a quasi 37 milioni di euro). È “conseguenza della debolezza riscontrata nei suoi principali mercati”, secondo Interparfums. Discorso diverso in Francia, dove le vendite sono aumentate del 5%, raggiungendo 14 milioni di euro, trainate dalle fragranze Lacoste. Risultati incoraggianti anche in Sud America. Qui c’è un buon andamento, con vendite in aumento del 23% a 27 milioni di euro, grazie alle fragranze Coach e alla linea Montblanc Legend.
Marianna Soru





